Allegri espulso dopo la vittoria del Milan contro il Bologna
Max Allegri ha commentato l'accaduto dicendo: "Cos'è successo? È stato per l’episodio del rigore e in quel momento ho avuto da ridire, ma niente di che, col quarto uomo. Fortunatamente la giacca mi ha salvato".
Il Milan ha ottenuto una vittoria risicata a San Siro contro il Bologna, grazie al gol di un eterno Luka Modric. Tuttavia, a fine partita, la squadra si è ritrovata senza il suo allenatore, furioso dopo aver ricevuto un cartellino rosso al 90' per un confronto con il quarto uomo. Quest'ultimo aveva richiamato l'attenzione dell'arbitro, che ha sanzionato Allegri.
La rabbia dell'allenatore si è intensificata dopo che un rigore inizialmente assegnato è stato poi revocato per un fallo in area su Nkunku. Allegri ha urlato ripetutamente "bravo, bravo" al quarto ufficiale mentre il team manager cercava di calmarlo e Saelemaekers, in quel momento sulla sua fascia, lo esortava a mantenere la calma. Tuttavia, nessun gesto o parola è riuscito a placare la sua ira, già vista in altre occasioni in diversi stadi.
Il primo episodio risale a Carpi nel dicembre 2015, dove si è reso protagonista di una sfuriata storica contro i suoi giocatori alla Juventus. In seguito, Allegri ha spesso sfogato la sua frustrazione in modo simile, strappandosi di dosso i vestiti. L'ultima volta è stata durante la finale di Coppa Italia del 2024 contro l'Atalanta; nei minuti di recupero, dopo che non è stato fischiato un fallo in attacco, la sua giacca è volata via, accompagnata dalla cravatta, in pieno stile Allegri.