David Odogu: Il Nuovo Talento del Milan
Il nuovo difensore del Milan, David Odogu, è nato a Berlino un mese prima che Fabio Cannavaro sollevasse l’ultima Coppa del Mondo vinta dall’Italia. Classe 2006 (3 giugno), Odogu è un centrale che Max Allegri avrà a disposizione per il prosieguo di una stagione che, nelle prime due giornate, ha già evidenziato significative lacune nel pacchetto arretrato rossonero, in particolare nella marcatura e nell’impostazione dal basso. Tuttavia, essendo ancora giovane, Odogu è stato acquistato per una cifra considerevole (circa 10 milioni, bonus inclusi) e dovrà essere integrato e gestito con attenzione.
Odogu ha 19 anni e ha disputato solo tre partite da professionista con il Wolfsburg, club in cui è cresciuto. Con un'altezza superiore ai 190 centimetri, è un difensore destro naturale, specializzato nella difesa a tre. Nella scorsa stagione, nelle tre occasioni in cui è stato schierato in Bundesliga (due da titolare), ha sempre ricoperto il ruolo di centrale. La sua abilità nella marcatura, fondamentale per il gioco di Allegri, è uno dei suoi punti di forza. Nelle giovanili del Wolfsburg e della Nazionale, ha ricoperto anche il ruolo di braccetto, sia a destra che a sinistra, oltre a quello di centrale in una difesa a quattro, dimostrando una notevole duttilità. È stato anche capitano dell'Under 17 biancoverde e ha contribuito alla vittoria della Germania all'Europeo di categoria nel 2023, oltre a trionfare al Mondiale Under 17 in Indonesia, battendo la Francia ai rigori.
David è figlio di emigrati: suo padre, Joseph, è un ex calciatore nigeriano che ha giocato in Malesia prima di trasferirsi definitivamente a Berlino. Durante il suo percorso, alcuni tabloid tedeschi lo hanno soprannominato "il futuro Beckenbauer", ma ora, con 19 anni e la maglia del Milan, inizia una nuova avventura. Curiosamente, sul suo profilo Instagram non ci sono ancora foto di campo, ma solo una storia con la scritta: "Gesù Cristo è il mio signore e salvatore. Loda il signore". La sua descrizione recita: "Non guardatemi, guardate Gesù".
Max Allegri ha quindi a disposizione un nuovo centrale: non esperto, ma giovane e con grande talento. Odogu si allenerà con Leao e i suoi compagni, ma sarà preso in considerazione anche da Oddo per il progetto della seconda squadra. Crescerà al fianco di un veterano come Gabbia e, senza troppe pressioni, sarà gradualmente integrato. Nel frattempo, a Lecce, Cheveyo Balentien (anch'egli del 2006) ha fatto il suo esordio in Serie A alla prima convocazione, e Odogu spera di avere la stessa opportunità.