Filip Stankovic: Il Ritorno in Campo e le Sfide del Venezia

Filip Stankovic: Il Ritorno in Campo e le Sfide del Venezia

Filip Stankovic, portiere del Venezia, ha recentemente messo in mostra le sue straordinarie abilità, parando un tiro decisivo di Leonardo Carissoni durante una partita contro la Juve Stabia. L'intervento ha negato ai gialloblù una vittoria importante, garantendo invece un punto prezioso al Venezia, nonostante la squadra fosse in inferiorità numerica e giocasse in un campo difficile. Stankovic, figlio del noto calciatore Dejan, ha ripreso da dove aveva lasciato la scorsa stagione, quando si era distinto in sei partite con prestazioni eccezionali, nonostante un infortunio al tendine rotuleo che lo ha costretto a un lungo stop.

Riguardo alla parata su Carissoni, Stankovic ha dichiarato: "Penso sia stato un po' istinto, un po' bravura. Alleno tanto i riflessi, mi piace farlo. Quel gesto è stato così istintivo che quasi non me ne sono reso conto. Poi guardandolo in tv ho detto 'cavolo, ho fatto proprio una bella parata'".

Per allenare i riflessi, il portiere utilizza luci che si spengono con le mani e uno spara-palline da ping pong, imponendosi costantemente nuove sfide. Stankovic ha anche condiviso alcuni dei suoi momenti più memorabili in campo, come il doppio intervento su Lapadula in Venezia-Cagliari e il rigore parato a Lukaku, che ha dato grande fiducia a lui e alla squadra.

Il portiere ha esordito in Serie A contro l’Atalanta, un momento che ricorda con emozione: "Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Serie A, ed è arrivato così in fretta che non ho neanche realizzato". Tuttavia, l'infortunio subito a Udine è stato difficile da affrontare, ma lo ha visto crescere e imparare a gestire meglio la propria condizione fisica.

Stankovic ha rivelato che la sua famiglia lo ha supportato durante il recupero, e nonostante le difficoltà, ha continuato a mantenere la mente attiva. Il suo ritorno in campo è stato accolto con tranquillità, grazie al supporto del mister e della squadra.

Riguardo alla scorsa stagione, ha dichiarato: "Se avessi la risposta su cosa sia mancato al Venezia per salvarsi, non saremmo in B... Abbiamo avuto sfortuna e forse un po' di esperienza ci è mancata". Stankovic ha evidenziato l'importanza di mantenere alta la concentrazione in ogni partita, soprattutto in un campionato come la Serie B, dove ogni squadra è competitiva.

Infine, parlando del suo rapporto con il collega Alessandro Plizzari, ha sottolineato la sana competizione che li spinge a dare il massimo. Stankovic ha anche parlato del legame speciale con Sinisa Mihajlovic, padrino del suo battesimo, e di quanto suo padre gli abbia insegnato il valore del sacrificio nel calcio.

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