Il Debutto di Kevin De Bruyne in Serie A con il Napoli

Il Debutto di Kevin De Bruyne in Serie A con il Napoli

“Che bello iniziare così”. Così ha esordito Kevin De Bruyne al Mapei Stadium, in occasione del suo debutto in Serie A con il Napoli. Il Sassuolo ha subito potuto apprezzare le sue qualità, e l’allenatore Grosso non ha esitato a definirlo “campione assoluto”. Il capitano del Napoli, Di Lorenzo, ha confermato quanto un giocatore del suo calibro possa elevare le prestazioni di chi gioca al suo fianco.

Conte ha paragonato il suo lavoro con De Bruyne a quello di un sarto: “Sta facendo bene, si sta adattando a ciò che gli viene richiesto, e cerco di esaltare le sue caratteristiche per trovare la giusta forma sia per lui che per la squadra”.

De Bruyne ha dimostrato la sua versatilità, giocando sia come centrocampista in una linea a quattro, sia come trequartista in un 4-1-4-1, e persino come seconda punta in fase di non possesso, formando una sorta di 4-5-1. La sua flessibilità tattica lo rende un giocatore unico, non certo un “signor nessuno”.

Napoli lo ha accolto come il campione che è, e il Mapei Stadium ha quasi rivissuto i fasti di Maradona dopo il suo gol, realizzato con una punizione che Di Lorenzo ha descritto come “un po’ fortunata”, ma che ha mostrato una parabola straordinaria. La sua prima conclusione verso la porta è arrivata dopo appena venti secondi, un chiaro segnale delle sue intenzioni. Il 2-0 finale ha suggellato una festa perfetta per il suo debutto.

“Umiltà” è una delle parole più frequentemente associate al 34enne belga, che è il più anziano a debuttare in A con il Napoli dal 1994-95 e il terzo centrocampista a segnare alla prima apparizione. De Bruyne si è subito integrato nella realtà azzurra, e a metà del secondo tempo, lo stadio di Reggio Emilia ha intonato il suo nome: “Kevin”. A Manchester, molti sentono già la sua mancanza, mentre ora si prepara per la prossima sfida al Maradona.

Topics

Related news