Il Declino di Mehdi Taremi nell'Inter
Appena un anno fa, Mehdi Taremi sembrava essere l'uomo giusto al momento giusto, con una posizione ideale all'interno dell'Inter. L'ex attaccante del Porto era visto come un innesto sicuro, un dodicesimo uomo in una squadra ben definita, capace di mettere in difficoltà l'allora tecnico Simone Inzaghi e di insidiare la titolarità di altri giocatori. Taremi era considerato il profilo perfetto: un calciatore esperto, già determinante a livello internazionale con la squadra portoghese, dotato di un innato senso del gol e della capacità di fornire assist. Inoltre, essendo arrivato a parametro zero, si presentava come un'opportunità finanziaria vantaggiosa.
Tuttavia, la realtà si è rivelata ben diversa. Oggi, Taremi non farà più parte dell'Inter, essendo stato escluso ufficialmente dalla lista per le competizioni nazionali. Gli è stato comunicato che doveva cercare una nuova destinazione, con le ultime squadre interessate che includono PSV e Lille. Inoltre, non potrà nemmeno allenarsi con il resto del gruppo di Chivu. Un epilogo triste, che pochi avrebbero potuto prevedere poco più di un anno fa.
Teoricamente, le premesse erano promettenti. Non solo per il rendimento di Taremi al Porto, dove ha collezionato 91 gol e 56 assist in 182 presenze, ma anche perché esattamente un anno fa, il 24 agosto, Taremi era titolare nella partita contro il Lecce, risultando decisivo con un assist a Darmian per il gol che sbloccò l'incontro. Dopo un paio di ingressi a partita in corso e una prestazione di 90 minuti all'Etihad contro il Manchester City in Champions League, Taremi sembrava destinato a diventare un uomo chiave per Inzaghi, che lo schierava regolarmente in Champions, mentre in Serie A le scelte ricadevano altrove.
Purtroppo, la sua avventura si è conclusa in modo drammatico. Il gol contro la Stella Rossa è rimasto l'unico in Europa, con un totale di soli tre centri. Gli altri due gol? Uno, molto amaro, nella finale di Supercoppa Italiana persa contro il Milan e un rigore trasformato quando il punteggio era già di 3-0 a favore dell'Inter contro il Lecce. La spirale negativa ha travolto Taremi, che non è mai riuscito a risollevarsi, concludendo la sua esperienza con l'Inter nel modo peggiore possibile.