Il Derby d'Italia: Fratelli Thuram protagonisti in campo

Il Derby d'Italia: Fratelli Thuram protagonisti in campo

Non è facile scegliere il momento più significativo del derby d'Italia tra i fratelli Thuram. Si può optare per il sorriso di Khephren, che ha festeggiato la vittoria, oppure per l'espressione di Marcus, che, mentre l'arbitro Colombo consultava il VAR per verificare un possibile fallo all'inizio dell'azione culminata nel gol decisivo di Adzic, sembrava ridere in segreto con il fratello. Con le maglie davanti alla bocca, i due hanno avuto una breve conversazione riservata, e quella smorfia, quella risatina in un momento così delicato per l'Inter, che stava per perdere anche l'unico punto a disposizione, non è stata gradita dai tifosi interisti.

I sostenitori nerazzurri avevano già dovuto accettare la non esultanza per il gol del 3-2, sollevando interrogativi su quanto il padre juventino, Lilian, influisca sul maggiore dei suoi figli quando gioca contro la sua Juventus. E dire che questo episodio, immortalato dalle telecamere, non sia piaciuto è un eufemismo. Molto più simpatiche sono state le immagini dei due fratelli davanti a Sommer, mentre si spingevano in area in attesa del corner di Koopmeiners; Marcus difende Khephren, l'arbitro si avvicina, riprendendo entrambi, e la refcam ha registrato tutto come mai era accaduto prima, evidenziando screzi tra avversari.

Nel post partita, Thuram Jr ha cercato di chiarire la presunta risata del fratello maggiore, difendendo Marcus: "Gli ho detto 'bravo', ma non stavamo ridendo. Mi ha guardato con gli occhi di un fratello maggiore felice per me. Lui e papà mi prendono in giro perché non segno spesso di testa; stasera sono contento di averlo fatto". Chivu, invece, in conferenza stampa, ha evitato di commentare la situazione: "Non so il contesto, non ho visto nulla, ma smettiamo di fare polemiche perché mettere sempre i bastoni tra le ruote non fa bene".

Khephren ha segnato il gol del terzo pareggio in novanta minuti infiniti, arrivato subito dopo la rete del momentaneo vantaggio di Marcus, che ha fatto esplodere il settore dell'Allianz dedicato ai tifosi interisti, mentre lui è rimasto impassibile. Al contrario, il juventino ha esultato sei minuti dopo, facendo scattare la panchina di Tudor in campo, mentre le telecamere inquadravano un soddisfatto papà Lilian in tribuna. Mentre mancavano otto minuti più recupero, Marcus, riemergendo dall'onda di affetto dei compagni, chiedeva concentrazione, portando ripetutamente le dita alle tempie. Ha mantenuto la concentrazione fino al 91', quando ha ispirato il pesantissimo gol del definitivo 4-3 di Adzic. Entrambi i fratelli hanno segnato e dato il loro contributo, ma il vero protagonista di questo Juve-Inter è stato uno solo.

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