Il Milan Rinnova il Centrocampo con Modric e Rabiot

Il Milan Rinnova il Centrocampo con Modric e Rabiot

Il Milan ha un motivo in più per brillare, grazie al Pallone d’Oro di Luka Modric, nuovo regista rossonero. La sua bacheca vanta 34 trofei, tra cui sei Champions League, rendendolo uno dei calciatori più vincenti nella storia di questa competizione, insieme a leggende come Gento, Carvajal, Nacho e Toni Kroos.

In aggiunta, risaltano i ventuno trofei di Adrien Rabiot, la maggior parte dei quali conquistati con il Paris Saint-Germain, e altri quattro ottenuti con la Juventus, comprendenti uno scudetto, una Supercoppa Italiana e due Coppe Italia. Per affrontare la mancanza di leadership ed esperienza internazionale, il Milan ha trovato una soluzione efficace, anche se gli effetti pratici dovranno essere testati sul campo al ritorno del campionato.

Con l'arrivo di Adrien Rabiot, la linea dei potenziali titolari è stata completamente rinnovata: Modric, Rabiot e Jashari, attualmente infortunato. L'ex Bruges, acquistato per 37 milioni, rappresenta il colpo più costoso a centrocampo. Durante l’estate, il Milan ha anche ingaggiato Samuele Ricci dal Torino, un regista o mezzala versatile. In totale, sono quattro i nuovi centrocampisti, segnando una vera e propria rivoluzione rispetto all'anno scorso, quando il leader del reparto era Tijjani Reijnders, autore di quindici gol stagionali e fondamentale in diverse posizioni.

Con l'arrivo di Bondo e Musah, la qualità e l'esperienza internazionale sono nettamente aumentate. Le chiavi del centrocampo sono ora nelle mani di Luka Modric, che ha già dimostrato la sua padronanza del ruolo con un assist e due presenze da titolare in campionato. Modric, che compirà quarant'anni lunedì prossimo, è un campione senza tempo. Se sarà necessario gestire le sue forze, ci sono registi più giovani come Ricci e Jashari pronti a subentrare, entrambi capaci di adattarsi a diverse esigenze tattiche.

Un focus particolare merita Adrien Rabiot, l'acquisto di fine mercato. Con Massimiliano Allegri ha già collezionato 160 presenze tra campionato, competizioni europee e coppe nazionali. Rabiot rappresenta un prezioso rinforzo per il centrocampo, che diventa così il reparto più ricco della squadra, offrendo una varietà di opzioni da Champions League. L'ultima stagione ha visto Rabiot segnare dieci gol con il Marsiglia, e la sua versatilità gli consente di avanzare anche dietro le punte. Il Milan lo ha accolto con entusiasmo: "Forza, eleganza, esperienza. Adrien è rossonero". Insieme a Modric, formano una coppia che vanta un totale di 56 trofei.

Allegri ha inoltre previsto "15 gol totali tra Loftus-Cheek e Fofana". Dopo il gol di testa di Loftus a Lecce, mancano ora 14 reti. I due giocatori si distinguono per caratteristiche uniche: Loftus-Cheek è fisicamente imponente, mentre Fofana si presenta come il mediano più difensivo. Ognuno di loro porta doti specifiche e tutti sono altamente adattabili, il che significa che il centrocampo non solo ha molti interpreti, ma anche una grande varietà di forme. Jashari avrà bisogno di tempo per inserirsi, mentre Rabiot è già pronto per scendere in campo, avendo familiarità con la Serie A e con gli schemi di Allegri. In caso di difficoltà in difesa, il centrocampo è pronto a intervenire, e se l’attacco stenta, i gol possono certamente arrivare da queste nuove leve.

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