Inter: Buone Prestazioni e Nuove Promesse in Preseason

Inter: Buone Prestazioni e Nuove Promesse in Preseason

Cristian Chivu è tornato a casa con numerosi appunti da rivedere durante il volo. La maggior parte di essi contiene commenti positivi sulle prestazioni della squadra. Dopo il gol del 2-1 di Bonny, l'allenatore ha mostrato soddisfazione, scambiandosi uno sguardo complice con i suoi collaboratori e sfoggiando un sorriso che anticipava il potenziale di un gol di tale fattura, frutto di tecnica e potenza, che potrebbe ripetersi in partite ufficiali.

“È stato un bel test – ha dichiarato Chivu al termine della gara – ma dobbiamo ricordare che si tratta pur sempre di calcio d’agosto. Le gambe non girano ancora come dovrebbero, ma mi porto a casa questa prestazione e la voglia di ribaltare la partita nonostante le difficoltà”. Da notare che l’Inter ha giocato in dieci uomini dalla mezz’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Calhanoglu.

L’Inter ha saputo ribaltare il Monaco con due colpi ben assestati: il primo in contropiede, grazie a un passaggio verticale di Barella per Lautaro, e il secondo con un pressing efficace che ha interrotto la manovra dei francesi. “Dobbiamo accumulare minuti nelle gambe. Mancano 17 giorni all’esordio in campionato contro il Torino e partite come queste sono fondamentali. La vittoria è stata importante, ma tengo a mente la prestazione”.

Chivu ha anche sottolineato che ci sono pochi appunti negativi da analizzare. “È difficile fare un’analisi, fisicamente non siamo ancora al meglio a causa dei tanti allenamenti recenti. È mancata lucidità sotto porta: nei primi minuti abbiamo avuto diverse occasioni chiare, mentre eravamo ancora in undici. Del risultato mi importa poco: non voglio vincere la coppa di agosto, ma desidero che la squadra acquisisca fiducia e carburante per il futuro”.

Il mantra dell’allenatore nerazzurro rimane invariato: “Lavorare, migliorare”. Questo messaggio lo ripete sin dal giorno della sua presentazione e durante le prime partite al Mondiale per Club negli Stati Uniti. “Io alleno l’Inter. Un gruppo di giocatori talentuosi e forti, ne sono consapevole. Si può migliorare in ogni aspetto, sia individuale che collettivo. Cerco di spiegarlo loro ogni giorno. A volte è necessario riflettere meno, ma non è facile mantenere la lucidità dopo dieci giorni di lavoro intenso”.

Bonny ha decisamente ignorato il concetto di “basso profilo”. Spesso, quando si inizia in un nuovo lavoro, si viene avvisati di osservare e studiare la situazione prima di farsi notare. Il francese ha invece deciso di stravolgere questa idea, realizzando due gol nelle prime due amichevoli. Il secondo, segnato al Louis II, rappresenta gran parte di ciò che Chivu si aspetta da lui: pressing, determinazione e dribbling. Forza, resistenza e tecnica sono il riassunto di ciò che abbiamo visto in queste prime sfide. Lui e Lautaro hanno nuovamente segnato insieme, prima il capitano e poi l’ex Parma. Due gol che anticipano ciò che verrà: ad Appiano, tra allenamenti intensi e nuove sfide, sta nascendo una nuova intesa. Finora, il progetto funziona.

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