Inter: Chivu mira a mantenere la qualità della squadra

Inter: Chivu mira a mantenere la qualità della squadra

Il mercato è aperto e c'è ancora tempo per rinforzare la squadra. Sia io che la società siamo allineati: l'obiettivo è aggiungere qualità, senza preoccuparci troppo dell'età dei giocatori. Un indizio sulla direzione del mercato dell'Inter potrebbe essere l'accento su profili giovani. Tuttavia, la prima squadra di Cristian Chivu sarà molto simile all'ultima di Simone Inzaghi, un fatto che i tifosi nerazzurri conoscono a memoria.

La formazione attuale include nomi come Sommer, Pavard, Acerbi, Bastoni, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco, Lautaro e Thuram. Questa è sostanzialmente la stessa squadra schierata dall'ex tecnico Inzaghi nella sfortunata finale di Champions contro il PSG. Da quel 31 maggio, una data segnato in rosso nel calendario interista, sono trascorsi 83 giorni e, salvo sorprese, la squadra rimarrà fondamentalmente la stessa, con un'unica eccezione: Hakan Calhanoglu sarà assente per squalifica e al suo posto giocherà il nuovo acquisto Petar Sucic.

In effetti, dieci undicesimi della formazione dovrebbero rimanere invariati. Questo conferma due sensazioni: l'Inter ha voluto e riuscito a mantenere un blocco solido degli ultimi anni e la squadra è ancora un cantiere aperto, con un solo volto nuovo tra i titolari e un'idea tattica (il 3-4-1-2 di Chivu) che necessita di ulteriore sviluppo. Il mercato è ancora in fase di definizione, con cessioni potenziali di Pavard, Zielinski e Taremi e nuovi arrivi, come il centrocampista Diouf. Manca ancora un difensore e, possibilmente, un attaccante che possa arricchire il pacchetto offensivo.

“Abbiamo bisogno di giocatori che sappiano integrarsi nel nostro gruppo e che possano elevare il livello della squadra,” ha dichiarato Chivu. “L'obiettivo è essere competitivi su tutti i fronti, cercando di vincere 38 partite su 38.”

Josep Martinez doveva essere il portiere del futuro per l'Inter, ma attualmente Yann Sommer rimane il titolare. La linea difensiva è rimasta invariata, con Pavard che, se resta, si alternerà con Bisseck, mentre Acerbi è leggermente in vantaggio rispetto a De Vrij e Bastoni è intoccabile sul centro-sinistra. La novità riguarda il lato sinistro, dove, dopo la cessione di Zalewski all'Atalanta, Carlos Augusto tornerà a alternarsi con Dimarco. Difficilmente il nuovo acquisto Luis Henrique potrà scalzare Dumfries dalla titolarità, e in mezzo al campo l'arrivo di Diouf ha aumentato le opzioni, con Calhanoglu, Sucic, Barella, Frattesi, Mkhitaryan, Zielinski e Diouf a contendersi tre posti.

Le gerarchie rimangono sostanzialmente le stesse della scorsa stagione, con l'aggiunta del francese. La vera rivoluzione si è concretizzata in attacco, con l'uscita di Arnautovic e Correa e l'ingresso di Pio Esposito e Bonny, che saranno i primi cambi per Chivu. Tuttavia, per vedere l'ex Spezia in campo a San Siro, bisognerà attendere la seconda giornata di campionato. Per questo motivo, all'esordio in Serie A del nuovo tecnico nerazzurro, non si potrà ancora vedere il progetto definitivo che ha in mente per la squadra. Con esuberi come Palacios, Pavard, Zielinski e Taremi, e l'obiettivo di un nuovo difensore, sarà necessario attendere la fine del mercato per avere un quadro completo.

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