Juventus-Inter: Un'analisi del big match

Juventus-Inter: Un'analisi del big match

Il campionato continua a presentarsi “imperfetto”, ma il prossimo incontro tra Juventus e Inter, in programma sabato pomeriggio allo Stadium, potrebbe fornire le prime indicazioni importanti. Marco Tardelli introduce la partita.

Qual è il tuo giudizio sulla nuova Juventus?

"Mi piace molto".

Che ne pensi del nuovo volto dell'Inter?

"Metterei al centro le idee di Chivu".

La nuova Juventus ha portato fantasia e imprevedibilità, almeno a gioco fermo?

"Le fortune della nuova Juventus dipendono da Vlahovic: non ho dubbi, se l'attaccante serbo inizia a esprimere il suo potenziale, la sua stagione e quella dei compagni sarà ricca di soddisfazioni".

Due partite, due gol: è questo che intendi?

"Non solo: sembra più libero mentalmente e meno ossessionato dal dover fare bene ad ogni tocco".

Il Vlahovic dell'Inter?

"Thuram: me lo immagino sempre più decisivo".

Già sabato prossimo all'interno dello Stadium?

"Partite come queste possono esaltarlo".

Il cambiamento in Vlahovic è merito di...?

"Della sua serietà, e non solo. Tudor ha fatto un ottimo lavoro nel creare un rapporto di stima e rispetto con Dusan, anche in un momento difficile".

E la mano di Chivu?

"Mi fido di lui, ma è meglio essere cauti nei giudizi: l'Inter vista contro il Torino era già la squadra più divertente del campionato, insieme al Napoli, poi ha avuto un passo falso con l'Udinese. Sono passati solo 180 minuti dall'inizio del campionato. Serve pazienza ed equilibrio".

Perché ti fidi di lui?

"È giovane e conosce il calcio: ereditare il posto di Inzaghi non è facile, ma credo che possa trovare sintonia con i giocatori e l'ambiente".

Ti fidi di Tudor?

"Conosce bene l'ambiente, e non è solo una frase fatta".

In un ambiente dove ciò che conta è vincere...

"Alla Juventus è sempre stato così".

Un aggettivo per questa nuova avventura?

"Squadra seria. Sa che può arrivare ai tre punti anche senza brillare: è un segno di solidità. Nel calcio, si vince con equilibrio e dando giusta importanza alla fase difensiva".

Derby d'Italia: imprevedibilità contro solidità?

"Guardando i numeri degli ultimi acquisti della Juventus, sì, ma alla fine la risposta la darà il campo".

Il verdetto dello Stadium può lanciare un messaggio al campionato?

"Se vincono i bianconeri, sì".

In caso di vittoria, l'autostima sarà alle stelle...

"In caso di vittoria, ci sarà la convinzione che la strada intrapresa è quella giusta, quindi l'autostima sarà al massimo".

E per l'Inter, una discesa?

"L'Inter non vive di alti e bassi: si tratta di un gruppo consapevole di ciò che ha costruito negli anni. E Chivu porterà qualcosa di nuovo".

I nerazzurri hanno scelto un mercato dove l'età ha avuto un peso significativo.

"Una delle novità più interessanti è Sucic: si muove bene, ha senso della posizione e non ha paura di osare. L'assist per Thuram contro il Torino è stata pura tecnica e classe".

Inter-Torino: i fratelli Thuram si salutano, Marcus indica il fratello dopo il gol, Khephren alza il pollice.

"E allora? Qualcuno si è sorpreso? Questo è sport, la bellezza del calcio: famiglia, passione, rispetto".

Yildiz, Conceiçao, Openda e Zhegrova: tutti capaci di superare gli avversari.

"E Vlahovic? Torno al punto di partenza: il miglior acquisto è lui. Ora avrà l'opportunità di sfruttare ciò che gli altri creeranno".

Cinque gol e poi il crollo: l'Inter ha creato tanto al debutto, meno nella seconda partita.

"Equilibrio e pazienza: conosciamo i pregi dei nerazzurri. Non è mai facile, né immediato, adattarsi a ciò che richiede un nuovo allenatore: si percepisce la volontà di fare qualcosa di diverso, ma il rischio di una frenata è sempre presente".

Chi si sta comportando meglio in attesa del pomeriggio allo Stadium?

"Faccio il nome di Bremer. Dà sicurezza al gruppo che lo aspettava con ansia: con uno come lui, la fase difensiva ne beneficia in ogni azione".

Quindi il campionato è aperto anche per i bianconeri. Aperto verso il traguardo più ambito...

"Lo scudetto? L'ho detto prima: questa Juventus sta dimostrando di saper vincere anche quando serve pragmatismo. È una virtù, perché alla fine, se arrivi davanti a tutti, avrai giocato il calcio giusto".

Il Napoli è il favorito, poi c'è grande incertezza: è corretto?

"Direi che il Napoli è rinforzato: al di là dell'infortunio di Lukaku, mi sembra che Conte abbia a disposizione due squadre. E mi aspetto molta incertezza".

Come finisce Juventus-Inter?

"Non lo so. Ma se i bianconeri dovessero prevalere...".

Marco Tardelli fischia la fine, e così si chiude la discussione.

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