L'Inter di Cristian Chivu: Progressi e Sperimentazioni in Vista della Serie A

L'Inter di Cristian Chivu: Progressi e Sperimentazioni in Vista della Serie A

L'Inter, guidata da Cristian Chivu, sta iniziando a delinearsi con chiarezza. Attraverso una serie di test utili per recuperare il ritmo partita e per sperimentare, sono emerse molte indicazioni positive dal nuovo tecnico nerazzurro. Questo è particolarmente evidente dopo l'ultima amichevole disputata a Bari contro l'Olympiacos, con particolare attenzione alla fase difensiva.

Infatti, nelle tre partite precedenti a quella contro i greci, i nerazzurri avevano subito gol in ogni occasione: due reti dal Monza, un paio dall'Under 23 e un altro dal Monaco. La maggior parte di questi gol è stata causata da disattenzioni difensive, il che ha sollevato preoccupazioni anche tra i dirigenti, i quali stanno valutando l'acquisto di un nuovo difensore.

Allo stadio San Nicola, Chivu ha deciso di discostarsi dal modulo 3-4-2-1 (o 3-4-1-2) che intende utilizzare in campionato, in attesa di vedere i risultati del mercato, e ha trovato una maggiore solidità difensiva. Non è un caso che questo sia avvenuto a pochi giorni dal debutto ufficiale in Serie A, previsto per lunedì a San Siro contro il Torino.

Una delle notizie più positive è arrivata dalla retroguardia nerazzurra: zero pericoli, con Sommer praticamente inoperoso e un'attenzione già in linea con quella di un campionato. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie al ritorno al classico 3-5-2, un modulo che ha portato alla squadra un solido muro difensivo e un attacco con numeri record nelle ultime stagioni. Il primo clean-sheet di Chivu, sebbene in amichevole, è stato il risultato di meccanismi ben consolidati.

Nonostante il ritorno al 3-5-2, Chivu ha continuato a sperimentare, posizionando Sucic in regia al posto di Calhanoglu. Il croato ha superato il test in mezzo al campo con una valutazione positiva, anche se non senza riserve. È evidente che l'ex giocatore della Dinamo Zagabria nasce come mezzala e probabilmente verrà impiegato in questo ruolo nella prossima stagione. Tuttavia, in un ruolo delicato come quello del regista, l'Inter ha bisogno di un'alternativa valida a Calhanoglu, e Sucic ha mostrato buone capacità. È ancora presto per dire se sia migliore di Barella e Zielinski, che sono stati alternati nel ruolo quando Calhanoglu è stato costretto a rimanere ai box per infortunio, ma in ogni caso, si tratta di un'opzione in più per l'Inter di Cristian Chivu.

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