La Dolomiti Bellunesi Pronta per la Serie C
A Belluno, il cielo è un palcoscenico di colori in continuo cambiamento. Coloro che osservano le vette delle Dolomiti possono apprezzare sfumature uniche, tra cui l'enrosadira, un fenomeno naturale che tinge di rosa le rocce alpine all'alba. Questa tonalità ricorda le divise della Dolomiti Bellunesi, il club fondato nel 2021, che si prepara per una nuova avventura in Serie C.
La squadra ha dominato il proprio girone in Serie D nella scorsa stagione, conseguendo una storica promozione tra i professionisti che mancava da vent'anni. Il Belluno aveva già militato in C2 nel 2005, e successivamente, grazie alla fusione con Union Feltre e San Giorgio Sedico, è nata la nuova società. L'allenatore, Nicola Zanini, è un ex calciatore che ha vestito le maglie di Sampdoria, Atalanta, Napoli e Genoa, e ha condiviso il campo con Roberto Mancini e Diego Milito. Cresciuto nelle giovanili del Vicenza, Zanini è stato prelevato dalla Juventus a soli 15 anni, diventando noto come 'il nuovo Baggio'. Ha anche partecipato a una partita di Coppa Italia contro l'Inter a San Siro. Dal 2023, guida la Dolomiti Bellunesi, portando la squadra a un'importante vittoria contro il Treviso.
La storia del club è iniziata in un'aula scolastica. Nell'estate del 2021, nel pieno della pandemia, i rappresentanti delle tre società si sono riuniti per discutere della nuova entità calcistica, trovando rifugio nell'aula magna dell'Istituto Colotti di Feltre. In quattro anni, la Dolomiti Bellunesi, sotto la presidenza di Paolo De Cian, è riuscita a raggiungere la Serie C: “Siamo la squadra della provincia. Non rappresentiamo solo Belluno, Feltre e Sedico, ma un bacino di utenza di 250.000 persone”, ha dichiarato De Cian.
Il legame con la montagna è indissolubile. Ogni giorno, il gruppo si allena con le Alpi sullo sfondo. Durante il ritiro estivo a San Vito di Cadore, è stata organizzata una tradizionale escursione in alta quota, quest'anno con la scalata alle Cinque Torri, un complesso montuoso di oltre 2000 metri. In cima, il gruppo ha scattato una foto ricordo, sperando che sia di buon auspicio per il prossimo campionato.
Il capitano della Dolomiti Bellunesi è Thomas Cossalter, un centrocampista classe 2003 che concilia gli studi universitari in Economia Aziendale e Management all'Università di Trento con la carriera calcistica. Nella scorsa stagione, ha collezionato 38 presenze e realizzato 8 gol in Serie D. Anche per lui sarà la prima esperienza tra i professionisti. L'obiettivo del club era di arrivare in C nell'anno delle Olimpiadi, e durante la festa di promozione dello scorso maggio in Piazza Duomo a Belluno, era presente Stefano Longo, presidente della Fondazione Milano-Cortina. I Giochi invernali si svolgeranno negli impianti del territorio a febbraio 2026, offrendo un'ulteriore opportunità di dimostrare quanto lo sport sia un punto di riferimento per la comunità.
Il club è molto attento alle tematiche sociali. Per il quarto anno consecutivo ha sottoscritto il “Patto Dolomitico”, un progetto che coinvolge diverse società della provincia bellunese, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra club, persone e istituzioni del territorio. La Dolomiti Bellunesi, oltre a promuovere il settore giovanile e la formazione femminile, ha creato una squadra inclusiva composta da ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva, che partecipa attivamente alle attività del club. Durante la festa di promozione, erano in prima fila con le loro divise rosa, pronti a sostenere la squadra anche in Serie C. Il cielo di Belluno non è mai stato così luminoso.