La Gumina Brilla con una Doppietta nell'Inter Under 23
La vita è strana. Una domenica pomeriggio a Monza, assistendo alla partita dell'Inter Under 23, si è potuto notare la doppietta di un attaccante che tra pochi mesi compirà trent'anni. Antonino La Gumina, che nove anni fa era stato nominato Golden Boy del torneo di Viareggio, ha segnato i suoi primi due gol con la seconda squadra nerazzurra nel pareggio per 2-2 contro la Pro Patria. L'incontro si è svolto davanti a un pubblico di circa mille spettatori, tra cui Marotta, Ausilio, Baccin, Zanetti e Katherine Ralph, top manager di Oaktree, oltre a numerosi osservatori e scout, intenti a prendere appunti.
L'Under 23, guidata da Vecchi, ha mostrato un buon gioco, andando in vantaggio di due gol per poi subire la rimonta avversaria. Le tre partite finora disputate includono una vittoria in coppa e due pareggi consecutivi in campionato, entrambi caratterizzati da rimonte subite. La squadra ha una base solida, con tre giocatori esperti: Melgrati in porta, Prestia in difesa e Fiordilino a centrocampo, mentre i ventenni si dimostrano agili sulle fasce.
I gol di La Gumina sono arrivati in modo convincente: il primo al 16' con un semplice tocco su assist di Spinaccè, e il secondo al 42' con una punizione da venti metri che si è infilata all'angolino. Un ricordo di quando, nel marzo 2016, segnò due gol contro l'Inter Primavera con la maglia del Palermo, nella semifinale del Viareggio, sotto la guida di Stefano Vecchi, che oggi ha esultato con lui.
La partita ha avuto un andamento altalenante. Nella ripresa, l'Inter ha faticato a mantenere i vantaggi conquistati nel primo tempo, subendo due gol in quindici minuti. Il primo, al 49', è stato frutto di un dribbling di Renelus su Cinquegrano, con assist per Giudici; il secondo, al 60', è stato realizzato da Mastroianni, che ha superato Melgrati in una situazione di quasi isolamento. Sono errori che necessitano di attenzione.
Tra i giovani da tenere d'occhio, spicca Antonio David, un esterno sinistro di 21 anni, cresciuto nel Cesena e originario di Ravenna, che gioca per la Romania. Ha già accumulato una cinquantina di presenze in Serie C. Anche Francesco Stante, 20 anni, ex titolare alla Pergolettese, ha dimostrato buone qualità, salvando Melgrati con due interventi decisivi, nonostante alcune polemiche da parte della Pro Patria per un presunto tocco di mano, prontamente smentito dal VAR.
Da rivedere le prestazioni di Cinquegrano e Agbonifo. Quest'ultimo ha mostrato talento e personalità, ma ha commesso alcune scelte discutibili. Unico sprazzo di luce è stato un dribbling efficace sulla destra, seguito da un cross potente che però Zuberek non è riuscito a indirizzare in porta. Merita una menzione speciale il capitano Prestia, centrale difensivo che compirà 32 anni a novembre. La sua esperienza è un valore fondamentale per la squadra, con un passato che include due promozioni in Serie B con Alessandria e Cesena. I ventenni hanno bisogno di leader come lui, che sa come affrontare le sfide.