Lazio: Precampionato e la Ricerca del Gol dai Centrali

Lazio: Precampionato e la Ricerca del Gol dai Centrali

Un vuoto che già si fa sentire. Nel precampionato della Lazio, i centravanti non hanno ancora segnato. Taty Castellanos e Boulaye Dia, che si sono alternati nel tridente ripristinato a Formello con il ritorno di Sarri, sono rimasti a secco. Questo dato non può essere considerato una semplice coincidenza, soprattutto dopo i quattro test disputati dai biancocelesti. Le incertezze accumulate nella fase realizzativa sono diventate una priorità da affrontare per una squadra che, negli altri reparti, sta sempre più avvicinandosi alla dimensione progettata da Sarri.

Una prima differenza tra Castellanos e Dia è stata tracciata dal tecnico a metà giugno. "Castellanos non fa i gol facili, ma belli", ha affermato a Castiglione della Pescaia. "Dia è invece uno che i gol facili li fa". Questa distinzione non riguarda solo la forma, ma anche la sostanza, evidenziando l'importanza di una certa praticità al tiro. Castellanos, che ha già lavorato con Sarri due anni fa, ha affrontato difficoltà di ambientamento in Serie A dopo l'esperienza spagnola con il Girona, e ha sofferto il dualismo con Immobile. Nella scorsa stagione, però, si è sentito più "libero", diventando titolare con Baroni e beneficiando della formula del doppio centravanti con Dia, che ha rappresentato una chiave per evitare di rimanere bloccato dalle difese avversarie. I suoi 14 gol, va detto, devono essere contestualizzati rispetto alle 40 presenze stagionali, considerando anche i due mesi di stop per infortuni tra febbraio e aprile. Sarri lo ha schierato come titolare in tutti e quattro i test disputati, dimostrando di saper sostenere bene la manovra d’attacco e aprire varchi per i compagni, sebbene non sempre riesca a mostrare la necessaria risolutezza davanti alla porta.

D'altra parte, Dia ha fornito diverse indicazioni utili a Sarri in questo precampionato. Dopo essere stato costretto a saltare la sfida con l’Avellino a causa di problemi alla caviglia, il senegalese è stato impiegato sempre nel secondo tempo, subentrando a Castellanos. Sebbene non sia riuscito a segnare, ha mostrato la capacità di avvicinarsi al gol in più di un’occasione, come nell'ultima sfida contro il Galatasaray, evidenziando una maggiore concretezza rispetto all'argentino. La sua potenza in fase di inserimento risulta preziosa nelle strategie offensive di Sarri.

Domani, nel test contro il Burnley, a meno di due settimane dall'esordio in campionato nella trasferta di Como, Sarri cercherà nuovi spunti per garantire più gol alla Lazio. È possibile che Dia ottenga l'opportunità di partire titolare, un segnale forte, seppur non definitivo. Il tecnico sta cercando la soluzione migliore per il ruolo di centravanti, e il blocco del mercato della Lazio sta influenzando anche questa decisione. Con la possibilità di effettuare acquisti, Sarri avrebbe richiesto un altro centravanti, ma ora il focus è solo su come progredire. Fino ad ora, tra gli attaccanti, sono andati a segno Zaccagni, Cancellieri e Pedro, ma l'appello è soprattutto per chi gioca da centravanti: Dia e Castellanos non possono più rimandare il loro appuntamento con il gol.

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