Luka Modric e Ardon Jashari: il fascino del Milan
Dopo una leggendaria carriera al Real Madrid e un commovente addio al tempio del Bernabeu, Luka Modric ha espresso il desiderio di trasferirsi al Milan. Nonostante i suoi quarant'anni e le legittime preoccupazioni sulla sua condizione atletica, che condivido nella speranza di sbagliarmi, i tifosi si sono subito innamorati di lui, affollando il giorno della sua presentazione.
In un altro capitolo, Ardon Jashari, un talento svizzero precedentemente di proprietà del Bruges, ha richiesto con insistenza di essere ceduto al Milan, club che lo seguiva da tempo. Alla fine, i dirigenti belgi hanno dovuto accontentare la sua richiesta.
Le storie di Modric e Jashari evidenziano il fascino che i colori rossoneri esercitano sui calciatori, in particolare quelli stranieri, anche in assenza di un periodo di grandi successi. Ci si potrebbe chiedere: perché accade tutto ciò? La risposta è semplice: basta guardare la bacheca del club, che vanta ben sette Coppe dei Campioni, oltre a numerosi altri trofei. Quante squadre italiane possono vantare un simile palmarès in Europa? Nessuna.
È quindi comprensibile che il nome del Milan abbia un'attrattiva straordinaria e che i calciatori ambiscano a indossare la sua maglia.