Niccolò Zanellato: Riflessioni e Ambizioni nel Calcio
Quest'estate, diverse squadre hanno mostrato interesse per Niccolò Zanellato, con un'offerta significativa proveniente da Milano. Tuttavia, si trattava dell'Inter Under 23. "Al di là di un po' di sano spirito da derby, era una proposta interessante. Chissà, forse in altre circostanze avrei anche accettato", ha dichiarato Zanellato, il cui cuore rimane legato ai ricordi del passato, in particolare a quel match di Europa League tra Shkendija e Milan, avvenuto otto anni fa.
In quella partita, l'allora allenatore Vincenzo Montella lo schierò titolare, facendolo esordire a nemmeno 19 anni. Da allora, la carriera di Zanellato ha avuto alti e bassi, passando per l'Under 21 e la Coppa Italia di Serie C. Recentemente, ha deciso di rimanere a Lecco, dove ha segnato il gol d'apertura della stagione in Serie C. Zanellato ha anche avuto l'opportunità di segnare a San Siro contro l’Inter, anche se non indossava la maglia del Milan.
Riflettendo su quel gol, ha affermato: "Eccome, impossibile da dimenticare". Era gennaio 2021, durante un incontro di Serie A tra Inter e Crotone. Anche se la sua squadra subì una goleada, Zanellato ricorda con affetto quella stagione, che fino all'arrivo del Covid lo aveva visto stabilmente nella rosa dell'Under 21. "Sfortunatamente, la pandemia mi ha penalizzato".
Quando gli è stato chiesto di spiegare perché non avesse cercato di rimanere in Serie A dopo la retrocessione con il Crotone, ha risposto: "Era un periodo di grande crisi economica; le società non spendevano volentieri. Sono rimasto in B con i rossoblù, ma purtroppo non è andata benissimo".
Attualmente, Zanellato si sente positivo riguardo al suo tempo a Lecco, dove hanno iniziato bene il campionato. "È fantastico aver segnato di fronte alla mia curva, portando a casa i tre punti contro l'Ospitaletto". Riguardo agli obiettivi della squadra, ha dichiarato: "È difficile fare previsioni ora, aspettiamo la decima giornata per tracciare un bilancio. Vogliamo sicuramente fare meglio dello scorso anno".
La scelta di rimanere in Serie C, piuttosto che tentare il salto in Serie B, è stata motivata dalla volontà di essere protagonista in un ambiente che crede in lui. "Preferisco un contesto in cui si creda in me, piuttosto che finire in Serie B come uno dei tanti", ha spiegato.
Zanellato ha anche ricordato il suo esordio con il Milan, un'emozione che non dimenticherà mai. Montella lo trattava come un pari, e Bonucci lo ha elogiato in spogliatoio. "È stato un momento epico", ha affermato, riferendosi alla sua esperienza in Macedonia.
Quando gli è stato chiesto se ci fosse un giocatore italiano che rappresentasse un "gladiatore", ha citato Daniele De Rossi, sottolineando il suo coraggio e la sua qualità. Riguardo a Montella, ha suggerito che sarebbe un personaggio simile a quello interpretato da Leonardo DiCaprio in 'Prova a Prendermi'.
Nonostante le difficoltà di quell'anno con il Milan, Zanellato non ha rimpianti. Ha avuto l'onore di giocare in Serie A e di affrontare sfide in nazionale con l'Under 21. "Se dovessi scommettere su un compagno, sceglierei Bastoni, era già molto forte", ha aggiunto.
Infine, Zanellato ha condiviso che, se il Lecco dovesse tornare in Serie B, porterà tutti i suoi compagni a Ibiza. "Alzo il tiro!" ha concluso con un sorriso.