Pio Esposito: Il Futuro del Calcio Italiano

Pio Esposito: Il Futuro del Calcio Italiano

L'unicità di Pio Esposito è ben espressa da un commento di Acerbi. Durante il secondo tempo della partita contro l'Under 23, il difensore ha richiamato il giovane attaccante dell'Inter, esortandolo a mantenere la posizione: “Resta lì e proteggi palla”. Esposito ha dimostrato di saperlo fare bene, una delle sue qualità più apprezzate. Ha brillato a La Spezia, al Mondiale e nelle giovanili, dove Chivu gli ha affidato la fascia di capitano a soli 16 anni in Primavera. Dopo aver segnato una tripletta nella sua prima partita, Chivu ha commentato: “È di un'altra pasta”.

Attualmente, Esposito si sta godendo il suo posto in prima squadra. Ha segnato nel primo test estivo contro l'Under 23, raccogliendo un cross di Dimarco e colpendo il portiere da dentro l'area. Nella scorsa stagione, ha realizzato 19 gol in Serie B, inclusi i playoff. L'Inter ha deciso di blindarlo fino al 2030, rifiutando offerte per un altro prestito: “Pio resta qui”. È pronto a sfruttare le sue opportunità con l'allenatore che ha sempre creduto in lui fin dal primo giorno. Qualche settimana fa, in conferenza stampa, ha dichiarato: “Pio sarà il futuro della Nazionale italiana. Ve lo godrete a lungo per diversi anni”.

Insieme a Giovanni Leoni, il difensore più cercato del mercato, l'Inter si gode il talento di Esposito, cresciuto a Interello e affermatosi al Picco, dove è diventato un goleador.

Esposito è un centravanti d'area. Analizzando i suoi gol, si evidenzia che è un attaccante puro. Contro il River, al Mondiale, ha controllato il pallone con uno stop orientato e ha calciato in porta, fulminando il portiere. Ha ricevuto molti elogi e, sebbene alcuni lo abbiano paragonato a Bobo Vieri, Chivu ha sempre cercato di evitare tali accostamenti: “Ha grandi margini di miglioramento e ne è consapevole, ma è fondamentale continuare a lavorare su di lui. So che manterrà i piedi per terra”.

Il modulo 3-4-2-1 potrebbe favorirlo. Contro l'Under 23, ha rilevato Lautaro, giocando come vertice alto, supportato da Thuram e Zalewski. La presenza di trequartisti potrebbe valorizzarlo ulteriormente. Nello Spezia di D'Angelo, era il faro offensivo del 3-5-2, alternandosi con punte più mobili come Di Serio, Soleri o Falcinelli. Nel 3-4-2-1, potrebbe giocare come unica punta, in alternativa a capitano Lautaro, ma potrebbe anche giocare insieme a lui, come già accaduto al Mondiale contro il River Plate. Un jolly per ogni situazione.

Topics

Related news