Ritorno in campo per i rossoneri: Leao, Gimenez e Nkunku pronti a sorprendere

Ritorno in campo per i rossoneri: Leao, Gimenez e Nkunku pronti a sorprendere

Il potenziale dell'attacco rossonero resta inespresso: Leao è fermo a causa di un problema al polpaccio, Gimenez è influenzato dalle voci di mercato riguardanti una sua possibile partenza, e Nkunku sta affrontando un mercato lento. Tuttavia, tutti sono pronti a riprendere il campionato, ognuno con il proprio approccio: Santi cerca di trarre energia dall'altra parte dell'Oceano, Rafa si sta curando a Milanello e l'ultimo arrivato punta a sorprendere sia la concorrenza che Allegri.

Nel frattempo, mentre San Siro attende il ritorno di Leao, non si esclude la possibilità di nuovi protagonisti nell'attacco. Prima di seguire le prove libere del GP di Monza ieri pomeriggio, Rafa ha svolto un allenamento individuale, rispettando il proprio programma di recupero. Riuscirà questo a garantirgli un posto da titolare contro il Bologna? È ancora presto per dirlo. Mancano troppi dettagli da definire: il primo obiettivo è tornare ad allenarsi con il gruppo, cosa che rimane incerta. Se il rientro avverrà martedì, dopo i tre giorni di riposo concessi da Max, sarà possibile considerarlo recuperato per giocare dall'inizio. In caso contrario, sarà più difficile pensare a un suo utilizzo dal primo minuto. Tuttavia, c'è fiducia: Rafa si sta allenando bene e sembra che possa finalmente debuttare in campionato, in un ruolo inedito da centravanti, posizione che ha già ricoperto in Coppa Italia, segnando un gol prima di infortunarsi.

Anche Nkunku è alla ricerca della forma perfetta: non a causa di infortuni, ma per via di una preparazione complicata. Dopo aver partecipato al Mondiale per club negli Stati Uniti (con sei presenze e un gol, e solo 13 minuti in campo nella finale di metà luglio), ha ripreso ad allenarsi a Londra con un preparatore atletico dedicato ai giocatori in procinto di trasferirsi. Con un'intensità ridotta e senza esordire in Premier League, Nkunku è arrivato a Milanello meno allenato rispetto ad altri, ma ha rapidamente trovato il suo posto e recentemente ha accelerato il suo ritmo. La sua velocità ha colpito Max, e i tifosi rossoneri lo conosceranno presto, sia come titolare che, più probabilmente, come subentrato alla ripresa della Serie A.

I milanisti ritroveranno anche Santi Gimenez: il club ha cercato di inserirlo fino all'ultimo nelle trattative di mercato, includendolo in uno scambio con il romanista Dovbyk. Così, dal tunnel degli spogliatoi avrebbe potuto uscire un altro attaccante invece di lui, il messicano arrivato dall'Olanda. Nonostante il turbinio di voci di mercato, confermate anche dal ds Tare, Gimenez è riuscito a trovare una certa stabilità, sia in campo che fuori. A Lecce, dove ha giocato titolare, ha commesso un errore davanti alla porta, ma ha anche segnato e festeggiato con i tifosi un gol poi annullato per fuorigioco. Fuori dal campo, ha mantenuto la sua posizione: ha sempre dichiarato di voler restare rossonero e di voler lottare per un posto, nonostante la concorrenza. La scorsa estate ha scelto il Milan, di cui era tifoso da bambino, e non era il momento di andarsene. Così, nonostante il nuovo sistema di gioco non esalti le sue caratteristiche, Santi ha deciso di rimanere e competere con la qualità di Pulisic, il talento di Leao e l'imprevedibilità del nuovo acquisto Nkunku. La sua rincorsa per una maglia da titolare inizia dagli Stati Uniti, precisamente dal Coliseum di Oakland, California, dove giocherà un'amichevole tra Messico e Giappone, seguita da un'altra sfida contro la Corea del Sud. Impegni faticosi per il fisico, ma utili per il morale, di cui Gimenez ha un grande bisogno.

Topics

Related news