Cheveyo Balentien: il giovane talento olandese convocato per la trasferta di Lecce

Cheveyo Balentien: il giovane talento olandese convocato per la trasferta di Lecce

Max Allegri ha convocato per la trasferta di Lecce un giovane talento olandese, Cheveyo Balentien, nato nella città di Almere, situata a circa trenta chilometri da Amsterdam. Almere, una delle città più giovani d'Europa, è emersa solo cinquant'anni fa grazie a un progetto di bonifica dei terreni.

Balentien, classe 2006, ha vissuto un agosto ricco di emozioni: all'inizio del mese ha sostenuto un provino con il Paris Saint-Germain, seguito dal trasferimento al Milan, dove parteciperà al progetto della seconda squadra. Ha già fatto il suo esordio in Serie D, ha trascorso una settimana di allenamenti a Milanello al fianco di Luka Modric, e ora è stato convocato per una partita importante dopo la sconfitta contro la Cremonese nel suo debutto in Serie A. In soli trenta giorni, la sua vita è cambiata radicalmente.

Balentien gioca come esterno destro, caratterizzato da grande corsa e fisicità, qualità che hanno colpito Allegri. Alto 1.90 metri e con un passato nel settore giovanile dell'ADO Den Haag, Balentien è stato ufficializzato dal Milan otto giorni fa. Il club olandese, che in passato ha lanciato talenti come Eljero Elia e Jerdy Schouten, lo ha visto debuttare in Coppa Italia Serie D contro la Trevigliese, dove ha giocato 25 minuti da subentrato, sfiorando un assist per Magrassi. Allegri ha deciso di integrarlo nel gruppo per la settimana di preparazione alla partita di Lecce, in un contesto non ideale, dato che il Milan dovrà affrontare l'incontro senza Leao, Jimenez e Jashari, con Pulisic in condizioni precarie.

Di origini surinamesi, Balentien era stato vicino al PSG all'inizio di agosto, ma l'ADO Den Haag, che lo aveva prelevato dall'Utrecht tre anni fa, lo ha convinto a restare, facendolo debuttare tra i professionisti il 10 agosto scorso per un quarto d'ora in seconda serie olandese. Allegri ha sempre dimostrato un occhio di riguardo per i giovani, come testimoniano i casi di Yildiz, Huijsen, Soulé, Fagioli, Miretti e molti altri alla Juventus. Balentien spera che la sua storia possa ripetersi anche al Milan, a partire da questa sera.

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