Damien Comolli partecipa a un programma di leadership all'Università di Harvard

Damien Comolli partecipa a un programma di leadership all'Università di Harvard

Non si smette mai di imparare, anche oltre i 50 anni. Questo è il messaggio lanciato dal direttore generale della Juventus, Damien Comolli, che ha recentemente partecipato a un programma di formazione presso la prestigiosa Harvard Business School, situata nell'area metropolitana di Boston. Comolli ha condiviso la sua esperienza in un post su X, rivelando di aver preso parte a una tre giorni di lezioni dedicate alla leadership nel calcio.

Il programma, intitolato "Executive Leadership", è stato lanciato un anno fa dall'ECA (l'Associazione dei Club Calcistici Europei) ed è riservato ai dirigenti di alto livello nel settore. Sviluppato in collaborazione con la professoressa Anita Elberse, il corso affronta le sfide specifiche della leadership sportiva, attingendo anche da esempi di altri ambiti dell'intrattenimento e dello sport.

Dal 4 al 6 settembre, Comolli e i suoi colleghi hanno avuto l'opportunità di analizzare casi studio presentati dalla professoressa Elberse, che da quasi vent'anni studia il business sportivo. Tra i suoi lavori più noti, l'analisi del successo commerciale di LeBron James e lo studio di club come PSG, Ajax, Barcellona e Manchester United, oltre a casi nel mondo della Formula 1 e delle leghe sportive americane.

Il corso, che ha un costo complessivo di circa 10.000 euro, prevede ora cinque lezioni virtuali e un incontro finale di due giorni, previsto per marzo 2026, in una città europea ancora da definire. Durante questo incontro, la professoressa Elberse si concentrerà sull'apprendimento pratico e sull'applicazione delle competenze di leadership. “Siamo fiduciosi che il programma consentirà ai partecipanti di diventare leader più efficaci, guidando l'innovazione nelle loro organizzazioni e nel complesso ecosistema calcistico”, aveva affermato Elberse durante la presentazione del programma.

Comolli, il cui ruolo alla Juventus comprende responsabilità in vari ambiti, dal mercato al marketing, fino ai rapporti con le istituzioni calcistiche e gli sponsor, continua a dimostrare il suo impegno per l'apprendimento e la crescita professionale.

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