Fernanda Lessa: Amore per il Calcio e la Vita

Fernanda Lessa: Amore per il Calcio e la Vita

Fernanda Lessa, classe 1977, è una modella di fama internazionale, dj e showgirl, nata a Rio de Janeiro, Brasile. La sua passione per il calcio risale a molto prima che la sua storia con il calciatore Christian Vieri attirasse l'attenzione dei media. "Quando avevo 12 anni, scappavo di casa per andare al Maracanà", racconta.

Come sta Fernanda?

"Bene, molto bene, anche se mi manca tantissimo l'Italia! Attualmente mi trovo in Portogallo, ad Ericeira, dove ho trascorso l'estate con la mia famiglia venuta dal Brasile. Vivo qui con mio marito Luca Zocchi, e sono molto felice. In nove anni di matrimonio non abbiamo mai litigato, e non è facile litigare con me: mio padre lo chiama 'San Luca'."

Parliamo di sport.

"Ho sempre praticato sport, in particolare atletica e bodyboard. Negli anni venti mi sono dedicata alle arti marziali, mentre dai trenta in poi mi sono concentrata sulla corsa e il pilates. Oggi mi alleno con esercizi a corpo libero e ho iniziato a giocare a golf per fare compagnia a mio marito. Adoro il golf, è molto simile allo yoga: non puoi giocare se non liberi la mente. È terapeutico."

Sempre milanista?

"Ho sempre tifato Milan per i suoi colori, ma essendo una grande sostenitrice del Flamengo, oggi seguo soprattutto le partite della Juventus, dato che Luca è un tifoso sfegatato. Continuo a seguire il calcio, ma ora mi concentro sul bel gioco: Real Madrid, Barcellona, Manchester, Inter... I nerazzurri, a mio avviso, offrono il miglior calcio d'Italia."

I due anni con Vieri hanno influenzato le tue competenze calcistiche?

"Diciamo che non parlavamo molto di calcio..."

La tua dichiarazione al Corriere in cui lo hai definito 'un orsacchiotto' ha suscitato scalpore.

"Era ciò che mi piaceva di più di lui."

Vi siete sentiti dopo la vostra relazione?

"No, non ci sentiamo più, ma è vero che è stato un bel periodo. Ho anche conosciuto sua moglie, è molto simpatica e bellissima."

Hai detto che vi siete lasciati a causa di un paparazzo. Cosa è successo?

"Non vorrei parlarne."

Torniamo al calcio: il Brasile di Ancelotti unisce i tuoi due Paesi.

"Esatto! Non vedo l'ora di vedere la Seleçao. Ho conosciuto Ancelotti personalmente, ed è una persona adorabile. Per me è il miglior allenatore del mondo; ricordo il suo Milan, la squadra più forte in assoluto."

L'Italia rischia di non qualificarsi per il Mondiale.

"Mi dispiace molto. Vedere Italia e Brasile sfidarsi è sempre una gioia, anche se non so mai per chi tifare: alla fine sono contenta in entrambi i casi."

Hai conosciuto anche Gattuso?

"Sì, insieme ad Ancelotti e ad altri giocatori del Milan. Per me, Ringhio era uno dei più forti; con lui non passava una palla. Gli auguro di arrivare in finale al Mondiale, contro di noi..."

Andavi spesso allo stadio? C'è una partita che non dimenticherai?

"Sì, mi è sempre piaciuto vedere le partite da vicino. Purtroppo non posso dimenticare la finale di Istanbul tra il Milan e il Liverpool, ero lì. Non lo dimenticherò mai."

Ma Vieri non c'era.

"No, io tifavo Milan e lui giocava nell'Inter. Il calcio è il mio sport preferito, a prescindere da tutto. A proposito, credo che alcune regole debbano essere riviste: trovo assurdo fischiare un fuorigioco per un pezzo di piede. E vorrei sottolineare l'importanza del calcio femminile, che sta migliorando ma non ha ancora il seguito che merita, e le calciatrici non sono pagate come i colleghi maschi."

Sappiamo che sei un’amante di Djokovic...

"Amo il tennis e in questo momento tifo per Jannik! Non vedo l'ora di sostenerlo agli US Open. Ma Djokovic rimane il mio GOAT. Ho iniziato a giocare a tennis per lui, anche se non ho ottenuto grandi risultati, ma con tanto entusiasmo!"

Hai una foto con Valentino Rossi su Instagram.

"Ho avuto la fortuna di essere testimonial insieme a lui; abbiamo girato molti spot e ci siamo divertiti tantissimo. È un grande, e mi salutava sempre dicendo: 'Ciao bionda!'" (ride).

E la foto ai box Ferrari nel 2018?

"Ero la dj ufficiale per Ferrari durante il GP di Monaco; ci hanno fatto visitare i box, è stata un'esperienza fantastica. Adesso la F1 è tornata ad essere divertente, ma preferisco la MotoGP. E per chi tifo? Pecco Bagnaia, torinese come le mie figlie e mio marito."

Lo sport ha avuto un ruolo nel tuo percorso di rinascita?

"Decisamente. Ho un consiglio per chiunque abbia una dipendenza come quella che ho avuto io: quando arriva la voglia di consumare, mettetevi un paio di scarpe da ginnastica e andate a correre. Funziona!"

Topics

Related news