Gagliano Aterno: Un Esempio di Ripopolamento e Vitalità Comunitaria
Un cartello alle porte di Gagliano Aterno, un comune montano in provincia de L'Aquila, recita: "Attenzione, rallentare. In questo paese i bambini giocano ancora nelle piazze e per le strade". Questo messaggio è un simbolo di vita e speranza, in un'epoca in cui il calcio da strada, che ha formato leggende come Cruijff, è ormai raro nelle città.
Gagliano Aterno, con una popolazione di soli 250 abitanti, ha affrontato una significativa diminuzione demografica dal 1950, perdendo l'80% dei suoi residenti. Tuttavia, anziché arrendersi, la comunità ha avviato cinque anni fa un'iniziativa di ripopolamento chiamata Neo, acronimo di Nuove Esperienze Ospitali. Questo progetto ha portato alla nascita di cinque nuove attività commerciali, tra cui un forno, una libreria e una radio web.
Il sindaco Luca Santilli ha dichiarato: "Vorremmo che la gente guardasse queste terre come spazi vuoti da riempire, per vivere con qualità e sensibilità ecologica, soprattutto in tempi di paure ed emergenza ambientale. Quel cartello è un invito in più: qui si gioca ancora per strada".
Recentemente, Gagliano ha visto l'arrivo di altri 20 nuovi residenti, e il tasso di natalità ha raggiunto il 12,2%, ben oltre la media nazionale del 6,8%. Questo rinnovato ottimismo sta portando nuova vita alla comunità. Nella vicina Castelvecchio Subequo, è nato Italo Acconcia, ex calciatore e allenatore, che ha contribuito alla formazione di leggende del calcio come Cabrini, Tardelli, Rossi e Baresi, tutti cresciuti giocando per strada.