Ibrahim Sulemana: Il Nuovo Talento del Bologna
Ibrahim Sulemana non scende a compromessi. Il giovane calciatore ghanese, descritto come un "leone affamato" sui social, è l'ultima acquisizione del Bologna. Nato nel 2003, Sulemana è un centrocampista tenace, pronto a inserirsi nel gioco e a farsi valere in campo. Che giocherà come diga o mezzala, il suo ruolo sarà fondamentale per supportare Freuler nella squadra.
Giovanni Sartori ha seguito Sulemana fin dai tempi del Verona e, tre anni dopo, ha deciso di riportarlo sotto la sua ala. Il direttore sportivo del Bologna non dimentica mai i talenti, e il giovane ghanese ha dimostrato di avere tutte le qualità necessarie per brillare. Sulemana arriva dall’Atalanta con un prestito che prevede un diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro, un affare intelligente che fornirà al tecnico Vincenzo Italiano maggiore flessibilità nella gestione delle rotazioni in Serie A.
Nonostante non sia stato inserito nella lista per l’Europa League, la sua presenza sarà cruciale per affrontare i momenti difficili della stagione. Sulemana ha espresso la sua determinazione a dare il massimo in ogni occasione: "Quando sarò chiamato in causa, mi farò trovare pronto. Darò tutto, in qualsiasi posizione vorrà il mister". Tra le sue caratteristiche, il tiro dalla distanza è uno dei punti di forza che lo hanno reso una rivelazione nell’Atalanta di Gian Piero Gasperini, dove ha segnato un gol decisivo per la qualificazione alla Champions League.
Cresciuto a Sunyani, nella regione Bono del Ghana sud-occidentale, Sulemana mantiene un forte legame con la sua terra. A giugno, è tornato a casa per inaugurare un parco giochi per bambini, donando anche una maglia autografata al capo tradizionale locale. Appassionato di musica africana e della cucina ghanese, ha iniziato la sua avventura in Italia nel 2019, affrontando molte difficoltà, tra cui un infortunio all’anca. Tuttavia, il suo talento è emerso nella stagione 2022-23 con il Verona, dove ha collezionato 17 presenze. Successivamente, si è trasferito al Cagliari, confermando le sue capacità con 24 presenze e 2 gol. La sua crescita ha convinto l’Atalanta a investire oltre 7 milioni per portarlo in squadra, prima che Sartori lo portasse al Bologna.