Il Bologna si prepara per la nuova stagione con entusiasmo e nuovi acquisti
“Siamo stati eccezionali ad aggiungere questo trofeo alla bacheca del Bologna”, ha dichiarato il tecnico Italiano. “Abbiamo mostrato grande abilità, complimenti a tutti, ma ora si riparte da zero. Non basta dire che siamo stati eccellenti lo scorso anno; ora servono i fatti. Dobbiamo ricominciare con l’entusiasmo che abbiamo dimostrato in passato. Cercheremo di dare fastidio a tutti, mantenendo vivo anche l’entusiasmo della gente. Noi e il popolo di Bologna dobbiamo continuare a coltivare questo grande legame con la città.”
Intanto, Jonathan Rowe è atterrato questa mattina e sta effettuando le visite mediche. L'ala inglese rappresenta l'acquisto più costoso dell'era Saputo, con un investimento di 19,5 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita al Marsiglia. “Ci siamo salutati”, ha commentato Italiano, “io con il mio poco inglese e lui con il suo poco italiano. Gli ho detto che in meno di un mese deve imparare bene l’italiano, nonostante abbia già avuto un allenatore italiano. Sarà un processo veloce. Ha qualità, estro e capacità nell'uno contro uno; speriamo di aver aggiunto un giocatore capace di fare la differenza, un grande investimento per la società. La qualità può cambiare le partite e sono convinto che lui la possieda.”
Ora il reparto offensivo delle ali è completo. “Ai nuovi acquisti dico che troveranno un ambiente unico, difficile da trovare altrove, ed è uno dei nostri punti di forza”, ha continuato Italiano. “L’obiettivo? Procedere per ‘step’: fino a dicembre-gennaio dobbiamo rimanere competitivi in tutte le quattro competizioni. Vogliamo arrivare a metà stagione con qualcosa da giocare, come l’anno scorso. Riguardo a Zortea? Sono soddisfatto, abbiamo aggiunto grande qualità e caratteristiche utili per il nostro gioco; è un ragazzo che volevamo e di cui siamo contenti di avere a disposizione. E Berna e Ferguson? I loro problemi sono superati; non hanno la stessa energia degli altri, ma hanno una grande voglia di fare, come sempre. Heggem? È molto motivato; nei primi giorni sembrava un po' disorientato, ma è un difensore solido e concentrato, abile con entrambi i piedi, un acquisto di valore.”
Dopo la sconfitta in amichevole contro l’OFi Creta, Italiano era stato chiaro: alcuni giocatori avevano perso la motivazione dopo la vittoria della Coppa Italia e ora è necessario ritrovare la fame. “Quando siamo concentrati e con la spina attaccata, diventiamo una squadra speciale; appena perdiamo queste caratteristiche, diventiamo normali e facili da perforare. Dobbiamo ritrovare la sicurezza nella fase difensiva, che lo scorso anno abbiamo interpretato bene. Riguardo alla Roma? Come è successo a me lo scorso anno, c’è un nuovo allenatore e serve tempo, ma hanno una squadra di qualità e già si notano le idee di Gasperini, che ha sempre portato a partite di grande intensità. Dobbiamo essere aggressivi e pronti a colpire: sappiamo tutti come gioca Gasperini, a uomo, quindi dovremo essere attenti e pronti a rispondere. Quest’anno ci sarà spazio per tutti: Castro deve ritrovare la fiducia sottoporta, abbiamo una grande varietà di abilità e se tutti capiscono che le partite possono essere decise anche da chi subentra dalla panchina, possiamo diventare letali.”
L'amministratore delegato Claudio Fenucci ha parlato per mezz'ora con la squadra, e Italiano ha apprezzato il suo discorso, in cui ha sottolineato che qualcuno dovrà restare fuori dalla lista, come accaduto lo scorso anno. Mancano ancora alcuni giorni alla chiusura del mercato e si sta valutando l'arrivo di un centrocampista. “Oggi deve restare fuori un giocatore per reparto; se arriverà un centrocampista nella lista UEFA, sarà necessario sacrificare qualcuno”, ha spiegato. Ciro Immobile si prepara a rientrare all’Olimpico. “Come Berna, ha una grande voglia di fare, ha il fisico di un giovane, attacca gli spazi e non sembra un trentacinquenne”, ha concluso Italiano. “Continua a muoversi da bomber e spero che sia ancora affamato di gol. Sono felice di averlo a disposizione; parla molto con Castro e se Santi capisce chi ha vicino, potrà solo crescere. So che i tifosi non vedono l'ora di vederlo segnare, e sono certo che i gol arriveranno.”