Il Napoli e le trattative di mercato: Elmas in arrivo e Hojlund in stand-by
Un avviso per i puristi della lingua: quando si parla di calciomercato, è meglio non affermare che un affare è concluso. È preferibile adottare un approccio diplomatico, esplorare scenari anche improbabili e utilizzare un linguaggio preciso per evitare equivoci e slang. In particolare, nel caso del Napoli, è consigliabile attendere che Aurelio De Laurentiis comunichi ufficialmente via social con un semplice “Benvenuto…”.
In effetti, l'arrivo di Eljif Elmas (26) sembra imminente. La storia ha preso piede ieri sera, quando un volo da Torino ha portato il calciatore macedone a Capodichino. Questa mattina, il programma prevede visite mediche a Castel Volturno, un rapido passaggio in albergo, la firma del contratto, e le consuete strette di mano. Prima di dirigersi verso il suo nuovo stadio, il Maradona, l'ufficialità dovrebbe arrivare.
Le cose sembravano destinate a seguire lo stesso copione per l'acquisto di Rasmus Hojlund, almeno fino a giovedì sera, quando la situazione ha iniziato a complicarsi, generando un clima di ansia. I contratti erano pronti e i sorrisi sui volti degli attori coinvolti nel trasferimento erano evidenti. Tuttavia, dalla casa di Hojlund è emersa una fumata grigia: il padre del giocatore ha sollevato dubbi riguardo ai compensi.
Napoli e Manchester United avevano concordato i termini (sei milioni per il prestito e quarantaquattro per il riscatto, da rendere obbligatorio in caso di qualificazione in Champions), e anche con l'entourage non sembravano esserci differenze significative, oscillando attorno ai quattro milioni e mezzo a stagione. Tuttavia, un genitore ha il dovere di tutelare gli interessi del proprio figlio, e il padre di Hojlund ha ritenuto opportuno chiedere un incremento, mirando a cinque milioni o oltre.
Inoltre, è circolata una voce inquietante dalla Germania: il Lipsia, ben fornito di risorse, avrebbe mostrato interesse per il danese. La situazione si è fatta misteriosamente caotica, con un agente chiave già a Napoli per discutere con De Laurentiis e Manna. Il chiacchiericcio ha rischiato di trasformarsi in dietrologia, evocando presunti aumenti di commissioni e offerte dalla Bundesliga.
È stata una giornata kafkiana, opaca e difficile da interpretare, con Antonio Conte presente per cercare di capire l'origine di questo stallo. Il Napoli è apparso sereno, ma un affare richiede decisione e determinazione. In serata, nel bunker di Corso Emanuele, sono rimasti ottimismo e fiducia, e un caffè questa mattina dovrebbe aiutare ad affrontare la situazione con maggiore leggerezza, senza ansia o avidità. Tuttavia, i puristi del calciomercato sanno che è meglio non azzardare. Hojlund, intanto, potrebbe trovare un po' di azzurro nel cielo sopra Manchester, pronto a condividere questa esperienza con Elmas a Napoli.