Il Napoli si prepara al futuro con nuove strategie offensive
Sabato sera, Antonio Conte si è trovato senza un apriscatole in panchina e, per affrontare il Cagliari, ha scelto di schierare due difensori (Buongiorno e Olivera), un esterno di recente arrivo (Lang) e un attaccante al debutto (Ambrosino). Nonostante le difficoltà, il Napoli ha portato a casa la vittoria, guardando con ottimismo al futuro, soprattutto in vista del rientro di Elmas e Hojlund, oltre a Neres, assente sabato.
Le prime due partite di questa stagione sono state gestite senza intoppi, e l'assenza di Romelu Lukaku è stata compensata dalla presenza di Lucca e dai gol dei centrocampisti, tra cui McTominay e De Bruyne contro il Sassuolo, e Anguissa contro il Cagliari. Con l'avvicinarsi del debutto in Champions e l'intensificarsi del campionato, Conte cercherà di rinnovare l'attacco, considerando scelte diverse in base agli avversari e al contesto. A differenza del passato, quando Lukaku era indiscutibilmente titolare, ora si prospettano nuove opzioni strategiche.
Lucca è un giovane promettente, ma necessita di tempo per crescere e dovrà essere supportato senza eccessive pressioni. Durante la partita contro il Cagliari, ha avuto un'opportunità per sbloccare il risultato su un cross di Spinazzola, ma non ha creduto nel suo potenziale. Rasmus Hojlund, che diventerà il centravanti titolare, porta con sé uno stile di gioco diverso rispetto a Lukaku, richiedendo quindi alcuni adattamenti da parte della squadra. Hojlund offre un attacco più profondo e un'efficace capacità di ripartenza, ma il Napoli, con l'arrivo di De Bruyne, ha modificato i propri principi di costruzione del gioco, passando da una verticalizzazione immediata a un fraseggio più ragionato.
Il centrocampo del Napoli sta mostrando rotazioni efficaci e moderne, in grado di evitare la pressione avversaria e di mantenere un buon equilibrio. Tuttavia, con un numero maggiore di giocatori in attacco, il traffico sulla trequarti aumenta, rendendo più difficile trovare un compagno libero, specialmente se la circolazione della palla non è veloce. Hojlund deve essere in grado di movimentarsi rapidamente in area per disorientare la difesa avversaria, ma a differenza di Lukaku e Lucca, è meno forte di testa, un aspetto che Conte dovrà considerare.
Una possibile soluzione strategica che Conte ha contemplato durante la partita è stata l'eventuale sostituzione di Lucca con Lang e il conseguente spostamento di De Bruyne nel ruolo di falso nove. Questa formazione potrebbe rivelarsi un'arma tattica preziosa, con un 4-3-3 che utilizza il centrocampo dello scorso anno (Anguissa, Lobotka, McTominay) e due ali pronte a tagliare, supportate dall'intelligenza tattica e dalla bravura tecnica di De Bruyne. Sebbene De Bruyne abbia mostrato alcuni limiti atletici, si prevede che siano temporanei, e il suo spostamento potrebbe aprire nuove possibilità nel gioco.
Centoventicinque giorni possono sembrare un'eternità, ma ora che il periodo di recupero è terminato e la pubalgia è solo un ricordo, Alessandro Buongiorno può esprimere la sua felicità: "Sono contentissimo di questa vittoria; abbiamo lottato fino alla fine senza mai mollare". Dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo, il suo debutto è stato accompagnato da un assist per Anguissa. "Dopo essere rientrato, sono soddisfatto di aver contribuito — ha dichiarato a Crc —. Ma la cosa più importante erano i tre punti: andiamo via con la consapevolezza di non aver mollato e di poter ancora migliorare". Con Buongiorno, che ha collezionato solo 22 presenze lo scorso anno a causa di vari infortuni, il Napoli guadagna un rinforzo importante, da portare al top della forma dopo la prossima sosta.