Inter Primavera trionfa nella Supercoppa Primavera ai rigori
Inter Primavera trionfa nella Supercoppa Primavera ai rigori
L’Arena Civica di Milano si tinge di nerazzurro, poiché l'Inter Primavera conquista la Supercoppa Primavera ai calci di rigore, dopo un pareggio 2-2 nei tempi regolamentari. Il protagonista della serata è Dilan Zarate, un talentuoso centrocampista colombiano di 18 anni, che ha segnato il rigore decisivo, infliggendo una sconfitta al Cagliari, che era riuscito a rimontare due volte durante la partita. A distanza di 140 giorni dalla vittoria in Coppa Italia contro il Milan, i sardi si devono arrendere solo dagli undici metri, con il primo rigore sbagliato da Liteta a rivelarsi cruciale.
In questa serata, caratterizzata anche dal debutto del Football Video Support, utilizzato due volte, Benny Carbone festeggia il suo inizio di stagione sulla panchina nerazzurra con un trofeo che mancava dal 2017. D’altro canto, il tecnico Pisano mastica amaro, soprattutto considerando come si era messa la partita: il Cagliari era andato in vantaggio due volte, con i gol di Trepy e Mendy, ma è stato raggiunto da quelli di Mosconi e Lavelli, quest'ultimo premiato come MVP.
Il primo tempo è dominato dal possesso palla dell'Inter, che però non riesce a scardinare la solida difesa sarda. Carboni adotta un approccio ispirato a Conte, cercando di sfruttare l’ampiezza del campo e indirizzando il gioco verso il centrale Jamal Iddrissou, fisicamente imponente. Il Cagliari, schierato con un 3-5-2, si concentra su contropiedi e ripartenze, e al 10’ riesce a colpire: il portiere nerazzurro Taho commette un errore su un retropassaggio di Venturini, permettendo a Trepy di segnare a porta vuota. Questo è il secondo gol all’Arena Civica per il francese, che aveva già segnato nella finale di Coppa Italia Primavera contro il Milan.
L'Inter reagisce grazie alla creatività di Mosconi, uno dei migliori in campo, che al 29’ realizza un gol con un potente tiro da posizione defilata, pareggiando i conti. Tuttavia, la squadra fatica a trovare soluzioni efficaci contro la difesa sarda, e il Cagliari si dimostra clinico: al 37’, dopo un calcio d'angolo, Mendy segna di testa riportando il Cagliari in vantaggio. Poco dopo, Mendy sfiora la doppietta colpendo la traversa da un altro angolo.
Con il Cagliari che cerca di gestire il vantaggio, l'Inter perde un po' di brillantezza, ma continua a cercare il pareggio. Carboni decide di cambiare le carte in tavola, inserendo Zouin e Lavelli, che danno nuova intensità alla squadra. Al 70’, Zouin ha un'opportunità ghiotta ma il suo tiro viene respinto, mentre all'82’ serve un assist perfetto a Lavelli, che di testa segna il gol del 2-2.
Con il match che termina in parità, si va ai rigori, dove l'Inter emerge vittoriosa. Dilan Zarate segna il rigore decisivo, mentre il Cagliari paga il primo penalty sbagliato da Liteta, parato da Taho, che si riscatta così dall'errore sul primo gol del Cagliari. Per l'Inter, Iddrissou, Lavelli, Marello e Cerpelletti sono stati impeccabili. Grande delusione per il Cagliari, che ha subito due rimonte e ha visto sfuggire la vittoria ai calci di rigore.