Koni De Winter: Il Dodicesimo Belga nella Storia del Milan

Koni De Winter: Il Dodicesimo Belga nella Storia del Milan

Con il suo arrivo al Milan, Koni De Winter entra nella storia del club come il dodicesimo calciatore belga a indossare la maglia rossonera, dalla sua fondazione nel 1899 fino ad oggi. Questo dato, curioso ma significativo, evidenzia il legame costante e discreto che il Diavolo ha mantenuto con il calcio belga nel corso dei decenni.

De Winter, dopo aver rappresentato le selezioni giovanili belghe, è stato convocato per la prima volta nella nazionale maggiore il 14 marzo 2024, esordendo nove giorni dopo in un'amichevole contro l'Irlanda, terminata in pareggio (0-0). Nella nazionale maggiore, il difensore ha collezionato 4 presenze e ha fornito un assist in 251 minuti di gioco. L'ex giocatore del Genoa, ora in rossonero, seguirà le orme di calciatori leggendari e meno noti, che hanno contribuito alla storia del club fin dagli albori del Novecento.

Il primo belga a lasciare un segno significativo fu Daniel "Max" Tobias , che nella stagione 1910-1911 segnò 11 reti in 16 presenze. Tuttavia, è Louis Van Hege a entrare nella leggenda: tra il 1910 e il 1917, collezionò 92 presenze e 98 gol , numeri che lo rendono uno dei migliori marcatori stranieri nella storia del Milan.

Anche Camille Nys contribuì nella stagione 1912-1913 con 5 reti in 18 partite, mentre Roger Piérard , Fernand Goyvaerts e Lillo Guarneri risultano ufficialmente tesserati ma non hanno mai giocato in partite ufficiali.

Negli anni più recenti, il rapporto tra il Milan e i giocatori belgi si è intensificato, a partire da febbraio 2020 con l'arrivo di Alexis Saelemaekers , che ha totalizzato 141 presenze e 10 gol in cinque stagioni, fino al 2025, nonostante due prestiti a Bologna e Roma. Sono seguiti altri tre calciatori belgi, che, sebbene non abbiano lasciato un'impronta indelebile, hanno comunque arricchito la rappresentanza belga in casa Milan.

Il Milan punta su De Winter per continuare una storia belga caratterizzata da alti e bassi, con l'ambizione di rilanciare la tradizione iniziata oltre un secolo fa da Tobias e Van Hege. Ora la palla passa al campo: sarà De Winter a decidere se diventare uno dei protagonisti o un nome di passaggio. Se Allegri ha dato il suo consenso, non resta che aspettare.

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