La Roma di Gasperini si prepara alla sfida contro il Pisa
Dopo un esordio vittorioso contro il Bologna, la Roma di Gian Piero Gasperini è in cerca del primo successo in trasferta a Pisa, dove la Serie A manca da 34 anni. Durante la conferenza stampa, il tecnico giallorosso ha cercato di evitare le numerose domande sul mercato, ma alcuni argomenti scottanti sono emersi inevitabilmente.
“Alle 20 di lunedì chiuderà il mercato e per ora sono solo parole al vento. Dobbiamo concentrarci sul Pisa e su Gilardino, che è un ottimo allenatore. Ci sarà tempo per discutere di mercato una volta concluso”, ha dichiarato Gasperini, mantenendo il focus sulla partita.
Un tema caldo è rappresentato dalla questione legata a Jadon Sancho. “Se hai il numero, chiamalo e chiedigli perché ha dei dubbi”, ha sorriso Gasperini a un giornalista. “Mi sembra che ne sappiate già molto. Non so se ci siano margini, ma non dobbiamo implorare nessuno di venire qui. Vale per Sancho e per altri. Se capisce che può essere un'opportunità, ha senso; altrimenti resterà dove si trova e non sarà un problema”.
Gasperini si aspetta comunque un rinforzo sulla fascia sinistra. “Quanti acquisti mancano? La squadra deve avere un gruppo forte e solido. Sono favorevole ai giovani, anzi ne vorrei di più, piuttosto che avere stipendi e contratti pesanti. Questo ci permette di non limitarci solo ai profili top, ma di sviluppare giocatori che possono diventarlo. È una filosofia diversa che garantisce sostenibilità. Tuttavia, la base deve esserci, altrimenti sarà difficile far crescere i ragazzi. Abbiamo delle priorità sul mercato. Sono partiti dieci giocatori e ci vuole tempo per ristrutturare, ma questo non deve diventare un alibi. Sono consapevole del tempo ristretto: ciò che è possibile fare, va fatto subito. Non abbiamo più tempo da perdere”.
Il riferimento ai giovani include anche Ziolkowski, appena arrivato a Fiumicino. “È un acquisto di Massara”, ha precisato Gasperini. “Mi fido delle sue intuizioni di mercato; è il suo lavoro e il suo profilo è buono. L’ho visto solo in video, ma penso sia giusto per completare il pacchetto difensivo. Capiremo quale sarà la sua evoluzione futura”.
Si è poi passati ai casi spinosi, in particolare quello di Pellegrini. Gasperini ha ribadito la sua posizione, lasciando alla società il compito di risolvere la questione: “Pellegrini sarà convocato domani perché ha terminato la sua fase di riabilitazione. Dobbiamo trovare la soluzione migliore per entrambi. Mi prendo il merito di aver riaperto il dialogo tra lui e la dirigenza. Pellegrini è un ragazzo attaccato alla Roma e disposto a prendere altre decisioni per raggiungere i suoi obiettivi. Il problema è il suo contratto, ma storie come queste sono comuni. Si troverà una sistemazione migliore per lui e gli augurerò il meglio. Mancano tre giorni alla chiusura del mercato; il 2 settembre vedremo se questa questione, che ho solo ereditato, si risolverà”.
Attese novità anche per Dovbyk, che domani sarà regolarmente a Pisa. “Dovbyk si è impegnato molto in allenamento e non ho alcun appunto da fare. Mi aspetto che porti tutta la sua energia, sia che giochi dall'inizio o meno. L'esempio deve essere Hermoso, che ha dato una disponibilità straordinaria e ha disputato un’ottima gara a destra. Questo è ciò che desidero da tutti, è la base per un buon campionato. Domani, il nostro attacco sarà composto da tutti i giocatori in rosa: Ferguson, Dovbyk, Dybala, Soulè, El Shaarawy e Baldanzi. Aggregheremo anche Arena della Primavera, che mi sta incuriosendo”.
Infine, un accenno su Dybala e sul sorteggio di Europa League. “Credo che esista una Roma. Paulo è un valore aggiunto se sta bene e non ha problemi fisici. Indubbiamente è un grande giocatore, con un piede straordinario. Non sono molti quelli che creano un gap così significativo, ma nessun giocatore, per quanto forte, può sovrastare l’identità di squadra”. Riguardo al sorteggio, ha concluso: “Girone difficile, servirà combattere. Lille e Stoccarda sono tra le squadre migliori della competizione. In trasferta, tutti gli ambienti sono complessi, tra Glasgow, Nizza e Atene. Dobbiamo sudarci fin da subito; l'importante è arrivare tra le prime 24”.