Le Dichiarazioni di Carlos Cuesta Prima di Cagliari-Parma

Le Dichiarazioni di Carlos Cuesta Prima di Cagliari-Parma

Le Dichiarazioni di Carlos Cuesta Prima di Cagliari-Parma

PARMA, ITALIA - Carlos Cuesta, allenatore del Parma Calcio, ha rilasciato dichiarazioni alla vigilia della partita contro il Cagliari, condividendo le sue riflessioni in conferenza stampa.

SFIDA SALVEZZA

"È una partita da tre punti, importante come tutte. Ogni incontro ha lo stesso valore. Siamo concentrati al massimo per essere pronti per questa sfida".

PAUSA NAZIONALI

"Abbiamo avuto del tempo, ma anche delle assenze. Questo periodo è stato fondamentale per affinare il nostro gioco e iniziare a costruire la nostra identità. Ora abbiamo una maggiore certezza su chi siamo e su chi saremo fino alla fine della stagione, il che ci consente di avviare il nostro percorso con più stabilità. È stato importante anche per trovare la chimica tra i compagni".

NUOVO INIZIO

"Per me, il campionato è iniziato contro la Juventus. Ogni partita porta punti e io sono sempre concentrato nel preparare la squadra al meglio per essere competitivi. Domani cercheremo di dare il massimo per offrire una grande prestazione".

SQUADRA

"Il nostro percorso è iniziato settimane fa, ma ora siamo tutti insieme e completi. Alcuni giocatori erano impegnati con le nazionali, ma molti erano con noi. Ci aspettiamo un Parma simile a quello che abbiamo visto finora. Vogliamo rafforzare i nostri punti di forza e migliorare gli aspetti in cui possiamo fare meglio. È un processo: Roma non è stata costruita in un giorno. Abbiamo bisogno di tempo per sistemare le priorità e alcuni aspetti richiedono più tempo rispetto ad altri. Vedremo un Parma simile a quello visto contro Juventus e Atalanta".

CAGLIARI

"Per quanto riguarda il Cagliari, mi aspetto una squadra molto organizzata e con idee chiare. Rispecchia i valori e l'idea di gioco di Pisacane. Ho avuto l'opportunità di osservarli e sono una squadra compatta, con un'idea di attacco ben definita, che cerca la verticalità e gli spazi. Sarà sicuramente una partita difficile, ma dovremo essere bravi a creare il gioco che vogliamo".

PARMA

"Questa è già una squadra di Cuesta! Quando sei in un percorso, ti poni un obiettivo ideale. Sappiamo che per raggiungerlo è necessario procedere passo dopo passo. Il mio percorso non finisce mai; finché sarò qui, sentirò sempre di poter fare meglio. C'è sempre spazio per migliorare. Proveremo a essere competitivi e siamo fiduciosi di poterlo essere sempre di più. Tra il primo e il secondo tempo contro l'Atalanta, ci sono state molte similitudini. Ci piacerebbe mantenere quel livello di prestazione per 95 minuti. Non so quanto riusciremo a farlo, ma speriamo di dare il massimo. A Cagliari, dovremo essere abili nel giocare la nostra partita, ma anche nel gestire quella che vogliono loro. Dobbiamo cercare di indirizzare il gioco a nostro favore".

CIRCATI

"È tornato felice e orgoglioso, con tanta voglia di essere qui con noi, soprattutto per aver rappresentato il suo paese e per essere stato uno dei capitani più giovani. È un orgoglio anche per noi. Volevamo averlo il prima possibile e la sua esperienza è importante per noi".

NOVITÀ

"Portiamo avanti la stessa metodologia e identità. Abbiamo cercato di sviluppare ulteriormente quella linea guida. Non abbiamo avuto molto tempo, considerando che abbiamo anche giocato contro l'Entella e abbiamo affrontato alcuni problemi fisici. Questa settimana è stata quindi un mix tra il nostro percorso di crescita e la preparazione della partita".

TITOLARE SULL'ESTERNO DESTRO

"Manca un interprete fisso? Potrebbe essere una percezione. Le nostre catene laterali hanno caratteristiche diverse e possono entrambe creare pericoli".

CUTRONE E ORISTANIO

"Vederli subito dietro Pellegrino? È già stato fatto, quindi potremmo rivederlo. Ma possiamo anche fare cose che non abbiamo mai provato finora. Si vedrà".

DIFESA A TRE

"Il punto di partenza sono i giocatori. In base ai giocatori che hai e a dove si sentono forti, l'allenatore deve essere bravo ad aiutarli a esprimersi al massimo e a diventare più completi e competitivi. Sentivamo che la difesa a tre fosse la scelta giusta per la squadra".

COSTRUZIONE DAL BASSO

"Abbiamo variato la costruzione in base agli spazi e alle nostre intenzioni. Se vuoi attaccare gli spazi, provi a fare certe cose; altre volte, invece, cerchi di progredire in modo più lento e compatto, sempre cercando l'uomo libero. Tuttavia, la nostra intenzione è ciò che ci guida nelle nostre azioni".

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