Mario e Luca in allenamento: un momento di leggerezza alla Cremonese
Durante un allenamento, Mario e Luca si divertono a palleggiare con delle palline da tennis. Mentre il loro scambio di palleggi avviene senza difficoltà, attira l'attenzione del magazziniere della Cremonese, il noto Taiso, che li incoraggia: "Forza, prova anche tu. Noi te le lanciamo, tu le controlli e provi a palleggiare".
I due calciatori si scambiano uno sguardo astuto, come fanno spesso in campo. Compagni di squadra e di stanza da mesi, la loro gioventù e vivacità si riflettono nei loro sorrisi. Nel frattempo, il magazziniere si prepara: prima riceve una pallina, poi due, infine tre. I due calciatori si guardano nuovamente e dicono: "Vai, è il momento". Così, il magazziniere si ritrova a dover fermare una pallina, finendo per macchiarsi la fronte e la tuta. Forse, nel profondo, anche lui sorride, insieme a Luca Vialli dall'alto e Mario Montorfano qui in terra, mentre osservano la loro Cremonese tornare in Serie A.
Mario rappresenta la stella dell'attacco, il giovane prodigio che, dopo la promozione, viene subito ingaggiato dalla prestigiosa Samp di Mantovani. D'altra parte, Montorfano rimane a Cremona per ben trentaquattro anni, passando dal settore giovanile alla prima squadra, ricoprendo ruoli da osservatore e allenatore, sia del vivaio che della prima squadra. Tra i suoi ricordi spiccano le risate con Juary, gli scherzi con Vialli, le furiose reazioni di Mondonico e una punizione inspiegabile di Alviero Chiorri. Non manca nemmeno una maglietta firmata da Marco Van Basten: "Che signore, quella volta. E pensare che lo avevamo appena battuto...".