Pedro e Cesc: un nuovo capitolo della loro rivalità
I "gemelli diversi" del calcio si ritrovano ancora una volta. Da un lato, c'è Pedro Rodriguez, che continua a giocare con la stessa passione di sempre, ignorando il peso dei suoi 38 anni. Dall'altro, Cesc Fabregas, anch'egli 38enne, ha già appeso le scarpe al chiodo e ha intrapreso con successo la carriera di allenatore. Domenica, a Como, durante la prima partita di campionato, i due si troveranno di nuovo faccia a faccia in un match tra Como e Lazio, che promette di essere ricco di spunti interessanti.
La sfida tra questi due "fratelli" spagnoli rappresenta il momento clou del match al Sinigaglia. Insieme, Pedro e Cesc hanno condiviso tre anni al Barcellona, quattro al Chelsea e sei con la nazionale spagnola, ottenendo numerosi successi. Hanno conquistato una Liga, due Supercoppe spagnole, una Supercoppa europea e un Mondiale per club con il Barcellona; una Coppa d'Inghilterra e un'Europa League con i Blues; e un Mondiale e un Campionato Europeo con la Spagna. Oltre ai trofei, hanno vissuto innumerevoli battaglie e momenti straordinari. Sono grandi amici e si tengono in contatto regolarmente, vedendosi ogni volta che possono. L'ultima volta è stata a maggio a Formello, quando Fabregas partecipava a uno stage per allenatori. In quella occasione, Pedro ha fissato un appuntamento con Cesc per la prossima sfida tra Lazio e Como, essendo deciso a continuare a giocare.
La loro sfida avverrà già domenica, alla prima di Serie A. Secondo le ultime informazioni da Formello, Pedro dovrebbe partire dalla panchina, ma il tecnico Maurizio Sarri, che lo conosce bene e lo stima, potrebbe sorprendere tutti schierandolo titolare. Sarri ha notato che, con Pedro in campo nelle sei amichevoli estive, la Lazio ha mostrato maggiore incisività. Infatti, Pedro ha segnato il primo e l'ultimo gol dei nove realizzati dalla squadra durante queste partite. La sua vitalità e versatilità, dimostrate nei vari ruoli d'attacco in cui è stato schierato, saranno fondamentali per la Lazio in questa stagione.
Pedro, quindi, sarà sicuramente presente, sia dall'inizio che a partita in corso, e avrà l'opportunità di provare a fare uno scherzo all'amico Cesc, come fece lo scorso anno a Como, quando la Lazio vinse 5-1 e lui segnò uno dei gol, giocando titolare. Ora, si apre un nuovo capitolo della loro storia infinita.