Squalifica di sette giornate per l'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei

Squalifica di sette giornate per l'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei

Francesco Tomei, allenatore dell'Ascoli, è stato squalificato per sette giornate dopo aver lanciato una bottiglietta d'acqua contro l'arbitro durante una partita contro la Juventus Next Gen, terminata 0-0. L'incidente è avvenuto dopo 18 minuti del secondo tempo, di fronte a circa diecimila spettatori allo stadio Del Duca. Secondo il giudice sportivo Stefano Palazzi, Tomei ha colpito il direttore di gara a un piede, senza causare conseguenze fisiche.

In un commento iniziale dopo la sua espulsione, Tomei ha dichiarato: "Tutti possiamo sbagliare, ma quando l'errore è ripetuto diventa frustrante. Ci sono stati due o tre falli evidenti non fischiati. Ma finisce lì". Tuttavia, la decisione di Palazzi ha avuto conseguenze significative.

Ieri sera, Bernardino Passeri, presidente dell'Ascoli, ha espresso il suo disappunto per quella che considera una sanzione eccessiva. In un'intervista a Sky, Passeri ha riferito che il designatore arbitrale Orsato aveva raccomandato di perdonare gli errori degli arbitri, molti dei quali sono giovani e inesperti. Tuttavia, ha sottolineato che la stessa giornata ha visto una punizione severa per il suo allenatore, solo per aver bagnato un piede all'arbitro.

Passeri ha aggiunto: "Ho già condannato il gesto, che non può essere giustificato, ma oggi fatico a comprendere la severità della decisione. Come si può pensare che un gesto di rabbia innocuo da parte di un mister appassionato possa influenzare il corso della stagione, mentre un fallo non fischiato debba essere perdonato senza esitazioni?". Il club ha deciso di presentare ricorso in appello; attualmente, Tomei è previsto tornare in panchina a fine ottobre, lasciando temporaneamente il posto al vice Agostinone.

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