Antonio Conte parla della stagione complessa in arrivo
Antonio Conte si prepara ad affrontare una stagione intensa e impegnativa. Durante la conferenza stampa in vista della partita contro la Fiorentina, ha dichiarato: "È arrivato il momento della verità, poiché inizieremo a giocare ogni tre giorni e sicuramente sarà una stagione complessa per noi." In soli cinque giorni, il Napoli affronterà prima i viola e poi il Manchester City in Champions League.
Conte ha spiegato che nelle prime due partite si è fatto affidamento sulle certezze della passata stagione, ma ora è fondamentale integrare i nuovi giocatori. "Ci vorrà un po' di pazienza e comprensione, nel caso si verifichino degli errori. Questa maglia, con lo scudetto, comporta aspettative. Dobbiamo essere tolleranti e non giudicare affrettatamente. Ci sarà spazio per tutti. Questo sarà l'anno più complesso, poiché sono arrivati molti calciatori nuovi in una piazza importante. Il mio compito sarà farli migliorare nel minor tempo possibile. Siamo al secondo step del progetto e lo stiamo facendo con lo scudetto sul petto, il che cambia un po' la nostra visione."
Riguardo alle scelte di formazione, l'allenatore non è entrato nei dettagli. Ha commentato l'assenza di Rrahmani, definita significativa, dato che ha giocato tutte le partite l'anno scorso. "Il rischio di infortuni sarà maggiore e ci siamo preparati per affrontare queste situazioni. Abbiamo Beukema e Marianucci, che devono adattarsi a questa realtà per diventare le certezze del domani. Buongiorno ha recentemente subito un intervento, ma è tornato in forma e pronto per giocare. Anche lui ha bisogno di tempo in campo."
Conte ha anche parlato delle pressioni esterne, scherzando sul Fantacalcio: "Siamo soggetti a pressioni esterne assurde, pensate se possiamo ascoltare tutti!" Ha espresso buone impressioni su Elmas e Hojlund, i nuovi arrivati, affermando: "Li ho visti bene, sono giocatori pronti. Più avremo modo di lavorare insieme, maggiori saranno i miglioramenti, ma abbiamo bisogno di un contributo immediato. Abbiamo dovuto far fronte all'infortunio di Lukaku, quindi alcune strategie sono state riviste. Elmas è stato acquistato proprio per la sua versatilità, può giocare sia come esterno che come centrocampista. Anguissa ha giocato martedì ed è tornato ieri, quindi è a disposizione e sta bene, non ha avuto problemi con la nazionale."
Uno dei temi più interessanti della stagione riguarda la competizione tra i due portieri. "Entrambi sono ottimi. Meret è una garanzia, essendo il portiere dei due scudetti. Milinkovic-Savic proviene da una realtà diversa e si sta integrando. Cercheremo di trovare il tempo e il modo per dare spazio anche a lui. Vanja ha caratteristiche diverse rispetto ad Alex, e anche lui dovrà giocare comunque."
Infine, Conte ha espresso rispetto per la Fiorentina di Pioli: "L'insidia è nell’avversario stesso; è una squadra che ha raggiunto due finali europee e sa gestire il doppio impegno ottenendo ottimi risultati. Ha fatto anche un grande mercato, e per me rientra in quel gruppo di 7-8 squadre che si contenderanno i primi posti."