Bologna: Italiano valuta cambiamenti per la partita contro il Como

Bologna: Italiano valuta cambiamenti per la partita contro il Como

È solo un’ipotesi? Certamente, ma è un’ipotesi piuttosto concreta. Se da un lato è importante mantenere una certa continuità e gestire le forze, considerando anche la pausa in arrivo, dall’altro Vincenzo Italiano sta seriamente valutando di attingere al mercato estivo già dalla ripartenza, a partire dalla partita contro il Como, che si svolgerà alla seconda giornata del campionato dopo la sconfitta (decisamente dura) subita contro la Roma all’esordio.

Intanto, nell’undici iniziale che cercherà di lasciare il segno di fronte a 28.000 spettatori, ci sarà Santiago Castro. Ciro Immobile probabilmente tornerà solo dopo la seconda sosta, dopo due mesi di stop, quindi si torna a puntare sul ventenne argentino, che ha già dimostrato il suo valore entrando in campo contro la Roma e risollevando il Bologna. Lewis Ferguson, che ha recuperato rapidamente da un infortunio al polpaccio, non è stato rischiato nella partita contro la Roma e la sua assenza si è fatta sentire. Contro il Como, sarà probabilmente schierato al fianco di Freuler, essendo lui un “tuttocampista” fondamentale per Italiano.

In difesa, potrebbero esserci tre nuovi innesti: Nadir Zortea prenderà il posto di De Silvestri a destra, Martin Vitik inizierà la gara dopo aver subentrato a Casale all’Olimpico, e Torbjorn Heggem, un centrale difensivo mancino, potrebbe sostituire Lucumi, sempre più vicino a un trasferimento al Sunderland e responsabile di un errore decisivo contro la Roma. Tuttavia, queste rimangono solo ipotesi, ma sono forti. Italiano avrà a disposizione ancora due allenamenti per decidere a chi dare fiducia, potendo anche optare per un cambiamento rispetto alla prima gara, in cui il Bologna ha subito più di quanto ha condotto il gioco.

Il fulcro della difesa sarà la situazione di Lucumi: andrà via, rimarrà ma finirà in panchina? Le decisioni sono influenzate anche dal mercato, e in questo senso le parole di Italiano dopo la sconfitta contro la Roma sono indicative: “Ci sono giocatori che, la mattina delle gare, sono al telefono con i procuratori, desiderano andarsene, non hanno voglia di giocare: non è accettabile. È una follia.”

Passando all’attacco, si aprono scenari interessanti. Jonathan Rowe, che ha completato tutte le pratiche burocratiche e indosserà la maglia numero 11, arriva già in forma dopo aver giocato con l’OM, club dal quale il Bologna lo ha acquistato per 19,5 milioni di euro. Conoscendo Italiano, è difficile che un nuovo arrivato venga schierato subito, ma l’idea di aggredire il Como per impedirgli di impostare il gioco si adatta al profilo di Rowe, forse più di quello di Cambiaghi, che si è speso molto in fase difensiva a Roma. Inoltre, Federico Bernardeschi potrebbe essere una sorpresa dal primo minuto: è entrato bene come sottopunta a Roma dopo il suo infortunio e Odgaard non ha ancora mostrato il suo pieno potenziale. L’ipotesi di schierarlo come trequartista è concreta, così come quella di utilizzarlo come vice-Orsolini, ruolo preferito dal tecnico.

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