Chivu Preparato per la Sfida contro la Juventus
Una sbandata nel fango è facilmente recuperabile; basta riprendere la strada senza timore della curva successiva. Cristian Chivu ha mantenuto la calma durante una lunga e snervante sosta. Ha sfruttato questo tempo per analizzare meglio il percorso. Utilizzando un tablet e sofisticati programmi di video-analisi, comuni tra gli allenatori, ha focalizzato l'attenzione su un evento specifico: la partita Parma-Juventus, terminata 1-0 nella stagione 2024/25, con gol di Pellegrino. Nonostante la disparità delle squadre, Chivu è già riuscito a sorprendere il collega Tudor in un precedente incontro e spera di utilizzare le stesse strategie, sostenuto dall’alta qualità media della sua squadra, per affrontare l'esame più atteso.
L'Udinese è ormai un ricordo lontano, un file archiviato da dimenticare. Il presente e il futuro di Chivu sono rappresentati da due sfide stimolanti: dopo la Juventus, avrà l'opportunità di affrontare l'Ajax, club che lo ha lanciato come calciatore. La sua ambizione è tornare a Milano a metà della prossima settimana senza preoccupazioni. Tuttavia, è fondamentale procedere con cautela: il primo passo è estremamente impegnativo, sia dal punto di vista tecnico-tattico che emotivo. È importante stabilire solidità in Serie A prima di pensare alla Champions League. Per questo motivo, non è ancora il momento di attuare grandi cambiamenti: non sorprenderebbe se allo Stadium scendessero in campo dieci undicesimi dell'Inter di Inzaghi, con Mkhitaryan al posto di Sucic e il debuttante Akanji come unica novità. Non c'è nulla di male nel fare affidamento sulle certezze quando sorgono dei dubbi.
Tuttavia, ciò non implica una rinuncia alle proprie convinzioni. Anche se 13 giocatori sono stati impegnati con le rispettive nazionali – Lautaro è rientrato solo ieri dall’Ecuador e si allenerà questa mattina ad Appiano – Chivu sta comunque lavorando per trasformare l'identità collettiva della squadra: da un'Inter dominante a un'Inter più imprevedibile. L'aggressività sostituisce il controllo, e la verticalità prende il posto del palleggio. Così, contro la Juventus, come avvenne a Parma cinque mesi fa, il pressing alto dei centrocampisti, o addirittura di Lautaro e Thuram, potrebbe rivelarsi decisivo per creare opportunità verso la porta avversaria. In fase di possesso, l'inserimento di Akanji, il difensore più preciso della Premier per passaggi riusciti, potrebbe favorire la superiorità numerica sulla fascia destra, in sinergia con le incursioni di Dumfries. Sarà fondamentale anche l’esperienza di Mkhitaryan, capace di variare il ritmo a seconda delle circostanze, per mettere in difficoltà Locatelli e concedere a Calhanoglu lo spazio per creare gioco. Ogni dettaglio, ogni metro, ogni idea rappresentano opportunità per vincere la sfida.
Dopo il lungo viaggio di ritorno dall’Ecuador, dove ha giocato in riva al Pacifico anziché in altura, Lautaro Martinez ha riposato mezza giornata e questa mattina sarà alla Pinetina per l'allenamento di rifinitura. Ha già confermato la sua disponibilità a Chivu per telefono e, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, scenderà in campo da titolare domani allo Stadium.