Gasperini Prepara la Sfida con il Torino e Affronta Tematiche di Mercato
Gian Piero Gasperini si prepara ad affrontare il Torino con l'obiettivo di sfatare il tabù Baroni e conquistare la terza vittoria consecutiva. In vista della partita, il tecnico dell'Atalanta ha affrontato anche alcune questioni di mercato rimaste in sospeso.
Gasperini potrebbe schierare Paulo Dybala dal primo minuto, un'opzione che non ha mai preso in considerazione fino ad ora. "Paulo ha lavorato bene nelle ultime due settimane, sta bene ed è in crescita, come dimostrato nella partita contro il Pisa - ha dichiarato Gasperini -. Non so se è in grado di giocare 90 minuti, poiché non ha mai disputato un'intera partita, ma sicuramente si trova in un buon momento. Wesley, invece, ha avuto un piccolo problema, ma non si è rivelato nulla di grave. Ieri ha svolto allenamento regolare, oggi decideremo come procedere".
Il tecnico cerca di motivare anche quei giocatori che sono rimasti nonostante le intenzioni di cederli nella finestra di mercato estiva. "Pellegrini alla fine è rimasto e per me va bene - ha affermato Gasperini -. È un giocatore di grande valore. Ha qualità importanti e ora ha ricominciato ad allenarsi con maggiore intensità, anche se non è ancora al livello degli altri. Sarà a disposizione, ma deve aumentare il ritmo perché la qualità non è in discussione. Avrà l'opportunità di rivelarsi utile durante il campionato. Per me è un centrocampista e non un attaccante, può giocare più indietro o più avanti. Dopo Dybala, è il giocatore con più qualità tecnica della rosa".
Situazione simile per Dovbyk. "Ho parlato con Artem, e lui ritiene che le sue migliori qualità siano la forza fisica, la presenza in area e la capacità di attaccare la profondità. Ripartiremo da queste caratteristiche. Non ho mai avuto dubbi sul suo impegno; ora contano solo le prestazioni in campo", ha sottolineato Gasperini.
Il tecnico affronterà Baroni, che lo ha messo in difficoltà nelle ultime stagioni. Infatti, Gasperini ha ottenuto una sola vittoria contro di lui dal 2019. "Non riesco a spiegarmelo, ma Baroni è un ottimo allenatore e ha sempre fatto bene nelle squadre che mi hanno creato problemi. Spero di smentire questa statistica domani, così potremo accorciare le distanze".
Per quanto riguarda la zona Champions, c'è ancora molto lavoro da fare. "La Roma ha un pubblico e una struttura a Trigoria da Champions - ha continuato Gasperini -. Tutto il resto deve crescere e lo faremo insieme. Non ho ricevuto promesse dai Friedkin. La situazione del club è chiara. Dobbiamo migliorare sia dal punto di vista tecnico che economico. La priorità è la situazione tecnica, da cui dipende tutto. Non ho bisogno di parlare di mercato ora; il momento per prendere decisioni era in estate. Ora concentriamoci sul Torino".
Contro i granata, a parte Wesley e Dybala, è probabile che venga schierato l'undici titolare visto nelle partite contro Pisa e Bologna. "Il gruppo principale è composto dai giocatori che abbiamo visto nelle prime due partite. Le gerarchie possono cambiare, ci sono anche nuovi arrivi. Non ho preclusioni per nessuno, ma nemmeno regali. Non ho bisogno di schierarli tutti; mi bastano 11 più 5 che entrano. Con le coppe, sicuramente ci sarà qualche possibilità in più. Di solito, con me, tutti hanno la loro chance".