Il Milan si muove per Rasmus Hojlund
Martedì sera, il Milan ha compiuto un passo significativo verso Rasmus Hojlund, contattando l'agente del giovane centravanti danese del Manchester United. Questa è la prima conferma diretta da parte dei rossoneri riguardo al loro interesse per l'attaccante, dopo che un intermediario aveva iniziato a sondare il terreno con i Red Devils nei giorni precedenti.
L'entourage di Hojlund, incluso il padre Anders, ha comunicato al Milan di considerare seriamente la possibilità di trasferirsi a Milano. La stima per una delle squadre più prestigiose al mondo e l'opportunità di lavorare con un allenatore vincente come Massimiliano Allegri sono fattori che pesano nella decisione. L'idea di rimanere a Manchester, dove si troverebbe a competere per un posto con Sesko, Cunha e Zirkzee, sta perdendo forza, portando Hojlund a valutare con maggiore apertura l'offerta del Milan.
In questo contesto, Massimiliano Allegri giocherà un ruolo cruciale. Il tecnico ha inserito Hojlund (insieme a Vlahovic) in cima alla sua lista di obiettivi per affiancare Santiago Gimenez. Allegri dovrà rassicurare il giovane attaccante sul progetto tecnico-tattico che ha in mente per lui. Da un lato, è rimasto positivamente colpito da Gimenez, ma dall'altro, sa di avere bisogno di un ulteriore attaccante di qualità. Hojlund, per le sue caratteristiche e potenzialità, rappresenterebbe molto più di una semplice aggiunta.
In merito alla situazione con il Manchester United, sebbene ci sia disponibilità per un prestito con diritto di riscatto, rimane da definire l'accordo economico. Attualmente, il Milan non è disposto a superare i 40 milioni di euro complessivi tra il costo del prestito e il riscatto. Dall'altra parte, lo United punta a 6 milioni per il prestito e oltre 40 milioni per un acquisto definitivo l'anno successivo. Pertanto, esiste una divergenza di circa 10 milioni nella valutazione dell'affare. Inoltre, Hojlund desidera garanzie riguardo a un eventuale riscatto nel 2026, sia attraverso un obbligo di acquisto da parte del Milan a determinate condizioni, sia con una cifra che non renda improbabile una sua permanenza a Milano.
Le parti sono al lavoro per trovare un accordo, ma la realizzazione dell'affare potrebbe richiedere più tempo del previsto. Igli Tare spera di chiudere l'operazione prima della metà della prossima settimana, ma la situazione è complessa. Un eventuale inserimento di una squadra concorrente in grado di pagare subito il cartellino potrebbe complicare ulteriormente le cose.
Per questo motivo, il Milan non può abbandonare completamente altre piste, per evitare di trovarsi impreparato nel caso in cui l'affare Hojlund non si concretizzasse. La trattativa preferita rimane quella che porta a Nico Jackson del Chelsea, per il quale si è già tenuto un incontro a Londra. Tuttavia, tutto dipende dalla disponibilità dei Blues a considerare un prestito, dato che il cartellino è valutato 60 milioni. La situazione di Nikola Krstovic, seguito da diverse squadre di Serie A e valutato tra i 25 e i 30 milioni dal Lecce, è anch'essa da monitorare. Più indietro nella lista c'è Victor Boniface del Leverkusen, soprattutto a causa delle incognite legate alla sua condizione fisica. Per quanto riguarda Vlahovic, al momento non sembra una pista percorribile.