Rasmus Hojlund: Il Milan cerca di convincere il centravanti danese
Rasmus Hojlund si dimostra un giocatore determinato, necessitando di tempo e pazienza per essere persuaso. Questa potrebbe essere la ragione per cui Igli Tare non ha preso il volo di ritorno in Italia dopo l'amichevole tra Milan e Chelsea, rimanendo in Inghilterra per monitorare da vicino la situazione del centravanti danese del Manchester United, considerato il principale obiettivo del Diavolo per rinforzare l'attacco.
Sabato sera, Hojlund, che è rimasto in panchina per tutta la durata dell'amichevole contro la Fiorentina a Old Trafford, ha avuto un incontro con la dirigenza dei Red Devils. Nonostante gli sia stato comunicato che, a seguito degli acquisti di Sesko e Cunha, non c'è più spazio per lui allo United, l'ex attaccante dell'Atalanta è convinto di poter rimanere. Si dice che l'allenatore Ruben Amorim abbia già deciso di non puntare su di lui.
È probabile che Tare tenti di contattare Hojlund direttamente nelle prossime ore, dopo che l'attaccante è stato già avvicinato da un intermediario vicino al Milan nei giorni scorsi.
Il Milan ha identificato Hojlund come un'interessante opportunità di mercato, necessitando di affiancare a Santiago Gimenez un'altra punta di valore. Con il Manchester United che ha aperto alla possibilità di un prestito con diritto di riscatto e con la distanza economica per il trasferimento che si è ridotta, l'operazione ha subito un'improvvisa battuta d'arresto a causa della riluttanza del giocatore. Hojlund, infatti, è restio a lasciare Manchester per motivi di orgoglio: sebbene non abbia nulla contro il Milan e apprezzi l'interesse rossonero, preferirebbe un trasferimento definitivo piuttosto che un prestito, nel caso in cui lo United dovesse insistere affinché lasci il club.
Tuttavia, il Milan non intende aspettare all'infinito. Tare è rimasto nel Regno Unito per valutare le possibilità di risolvere rapidamente la situazione, fissando una settimana di tempo per concludere l'affare. Se non si dovesse arrivare a un accordo, il Milan inizierà a considerare altri profili.
In alternativa a Dusan Vlahovic, la cui trattativa è complicata da possibili accordi con la Juventus e dall'alto stipendio, il Milan potrebbe tornare a esplorare altri nomi per un'operazione simile a quella in corso con Hojlund. Tra questi, si segnala il colombiano Nico Jackson del Chelsea, già sondato in passato e in partenza da Londra, e il portoghese Gonçalo Ramos del PSG, che rimane un'opzione sullo sfondo.