Il Napoli si prepara a lasciare il passato alle spalle
Il Napoli ha adottato un nuovo slogan in napoletano per comunicare il proprio messaggio: dopo "amma faticà", è ora il momento di "scurdàmmoce 'o ppassato". Nonostante i dolci ricordi legati alla sfida con il Cagliari, l'allenatore Antonio Conte sottolinea l'importanza di lasciarsi alle spalle l'euforia per la conquista dello scudetto.
“Sarà una gioia ritrovare il nostro pubblico dopo tre mesi dalla vittoria del titolo. Sono stati momenti di grande felicità per noi e per tutta la città. Dobbiamo ritrovarci con la stessa voglia, determinazione e unità di intenti. Il legame tra la squadra e la città deve essere il dodicesimo e il tredicesimo uomo in campo. Come si dice, 'scurdàmmoce 'o ppassato'. È bello ripartire con lo scudetto sulla maglia. Il Cagliari non era appagato, e abbiamo dovuto sudarci la vittoria con autorità. Mi aspetto la giusta attenzione e concentrazione, magari la stessa cattiveria del 23 maggio scorso. Se pensiamo di vincere solo perché abbiamo lo scudetto sulla maglia, stiamo commettendo un errore clamoroso”, ha dichiarato Conte in conferenza stampa.
La vittoria del Napoli, il trionfo netto dell’Inter, il passo falso del Milan e quello corretto della Juventus sono segnali che non vanno sottovalutati. “Sarà un campionato molto difficile, ci sarà grande equilibrio poiché ci sono 7-8 squadre ben attrezzate per ambire agli obiettivi principali. Dovremo combattere e lavorare duramente. Lo dico con onestà e come persona che vive in questo ambiente”, ha aggiunto.
Rispetto all’anno scorso, gli azzurri avranno l’onore di disputare la Champions League. “Parlo a nome mio e del Napoli, siamo entusiasti di partecipare a questa competizione, la più importante per un club. C'è grande entusiasmo e voglia di affrontarla, lo faremo con umiltà, cercando di imparare dai maestri di questo torneo, da chi l'ha già vinta. Da buoni allievi, speriamo di fare bene, magari anche meglio di loro in futuro. Tuttavia, ora siamo concentrati solo sul campionato, dato che la prossima gara è contro il Cagliari: è sicuramente la sfida più importante al momento”, ha concluso Conte.
Contro il Sassuolo, le reti sono arrivate dai centrocampisti. Con l’infortunato Lukaku e l’eventuale acquisto di Hojlund, il Napoli ha bisogno di un maggior contributo offensivo dagli attaccanti. “L'anno scorso la rosa non aveva molti giocatori che raggiungevano abitualmente la doppia cifra. Non era un problema, ma lo avevo sottolineato. Ora abbiamo cercato di ingaggiare calciatori con un buon numero di gol. McTominay ha ripreso da dove aveva lasciato. Il debutto di De Bruyne è stato positivo; dobbiamo continuare a migliorarci, poiché solo attraverso il miglioramento possiamo sperare nel successo”, ha affermato.
Conte dovrà gestire il dualismo tra Meret e Milinkovic-Savic, senza rivelare chi dei due inizierà. “Con il portiere bisogna sempre aspettare la lettura delle formazioni. Loro sanno bene chi giocherà domani. Per me non è un problema, al massimo lo era l'anno scorso, quando non eravamo così strutturati. Gutierrez sta proseguendo con il recupero e ha iniziato a lavorare con il pallone. Vedremo nelle prossime due settimane di sosta che tipo di miglioramenti farà e se al rientro dei nazionali potrà unirsi al gruppo. Conosciamo il suo valore e lo aspettiamo. È inevitabile che non si conosca il carico di lavoro pregresso di chi arriva alla fine del mercato; cercheremo di portare tutti allo stesso livello anche quest'anno”, ha spiegato.
Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Buongiorno: “Ha fatto progressi significativi nel recupero, ha subito un intervento 40 giorni fa, ora è molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro. Ora devo fare delle valutazioni e il mio ultimo pensiero è guardare in faccia la persona; farò giocare chi merita di più e chi è in condizione. Presto comunque lo rivedremo in campo”, ha concluso il tecnico.