Jovanotti e il Giro di Jova: Un Concerto Unico per Ciclisti

Jovanotti e il Giro di Jova: Un Concerto Unico per Ciclisti

Jovanotti e il Giro di Jova: Un Concerto Unico per Ciclisti

Il Giro di Jova si snoda da Cortona ai Laghi di Fusine, attraversando la Toscana e il Friuli. Tra le tappe ci sono l'Appennino umbro, il Casentino, il Monte Fumaiolo e il Monte Feltro, fino a Ravenna e lungo una ciclabile che porta al delta del Po. Un percorso di 770 chilometri, tanti quanti i giorni passati dall'incidente di Santo Domingo, dove Jovanotti ha subito la frattura del femore. Questo evento culminerà in un concerto storico, esclusivamente per ciclisti. Lorenzo Cherubini, noto come Jovanotti, è sulla copertina di Sportweek, disponibile in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport al prezzo di 2,50 euro.

“Avevo un desiderio ardente di tornare a suonare, perché il palco, insieme alla bicicletta, è il luogo dove mi sento meglio”, ha dichiarato Jovanotti a Fabio Genovesi, scrittore e amico, mentre raccontava del Jova Bike Party, che è iniziato con una pedalata e si concluderà con un concerto. “Volevo provare, e non sapevo se sarei riuscito ad arrivare. Mi piace vedere le facce dal palco, entrare in contatto con le persone e capire se si stanno divertendo”.

Per il suo personale giro d'Italia, Jovanotti ha scelto un gruppo di collaboratori eccezionali: Paolo Bettini, Daniele Bennati, Fred Morini e altri. “Ognuno aveva il proprio ruolo. Le strade erano affollate, sembrava di essere al Tour de France”, ha aggiunto, sottolineando l'importanza della squadra per un'impresa di tale portata.

Mateo Retegui è l'ultimo in ordine di trasferimento, mentre Roberto Donadoni è stato il primo. Dopo il passaggio dell'attaccante azzurro all'Al-Qadsiah, abbiamo chiesto all'ex commissario tecnico di condividere la sua esperienza in Arabia Saudita: “Dopo il Milan, sono andato all'Al-Ittihad, ma da giovane non avrei fatto la stessa scelta. Un anno e due trofei, ho un bel ricordo”. Riguardo a Retegui, Donadoni non ha usato mezzi termini: “Ognuno vive la propria vita come vuole: il 99% di chi parla avrebbe fatto lo stesso, oggi le proposte sono enormi e difficile non farci un pensiero”. Con 68 milioni di euro per lasciare l'Atalanta e volare in Arabia, Retegui è diventato l'italiano più costoso della storia, seguito da Tonali e Jorginho. Su Sportweek, è presente anche la classifica dei dieci italiani più costosi.

Inoltre, si racconta la storia ultracentenaria del Brescia, che dopo il fallimento, riparte dalla Serie C grazie alla Feralpisalò. Infine, si chiude con la formazione dei sogni di Luciano, ex bandiera del Chievo con un passato all'Inter.

Domenica inizia la The Ocean Race Europe, e Ambrogio Beccaria, milanese e skipper dell'Imoca 60 Allagrande Pirelli Racing, condivide la sua preparazione per una regata che lo porterà in mare per oltre un mese: “Non ho mai avuto una barca così grande, e in gruppo è importante gestire le emozioni, anche quelle positive”.

Si segnala anche la bella storia di “The Woodhalls”, gli americani Tara Davis e Hunter Woodhall, sposati da tre anni e entrambi medagliati d'oro a Parigi 2024. Le proposte di matrimonio in mondovisione, come l'ultima all'arrivo del Tour de France 2025, sono un tema ricorrente, così come le storie che spaziano dal Super Bowl al calcio e alle Olimpiadi. Infine, un servizio moda, consigli e un'icona dedicata ai grandi concerti negli stadi, i cui primi furono i Beatles, seguiti da una lunga lista di artisti di fama, anche italiani.

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