La Storia di Fallou Cham: Dalla Serie D alla Coppa Italia
Un treno diretto, senza fermate: la storia di Fallou Cham, un giovane talento che ha fatto un rapido percorso dalla Serie D alla Coppa Italia, ha tutte le caratteristiche di un perfetto romanzo calcistico. Nato in Gambia nel 2006, questo terzino destro ha conquistato in meno di un anno un posto da titolare nell'Hellas Verona, debuttando nella partita di Coppa contro l'Audace Cerignola.
Solo dodici mesi fa, Cham giocava per la Scafatese, dove ha collezionato 28 presenze e un gol tra campionato, playoff e Coppa. Pur essendo lontano dai riflettori, il suo talento non è passato inosservato agli occhi esperti di chi sa riconoscere i giovani promettenti. Giuliano Giannichedda, commissario tecnico della Rappresentativa U18 di Serie D, lo ha notato subito: “Dal primo allenamento si capiva che aveva voglia di lavorare. Ha fisicità, qualità e soprattutto una grande testa”.
Le convocazioni ai raduni e le amichevoli di prestigio contro Lazio e Atalanta hanno segnato il suo cammino, culminando con la Viareggio Cup. Cham non si è limitato a partecipare: è stato sempre titolare e ha segnato il gol decisivo contro il Genoa agli ottavi, dimostrando di appartenere a un livello superiore. “In quella partita – ricorda Giannichedda – sotto 1-0, continuava a spronare i compagni, non si è mai spento. E alla fine ha segnato lui. Lì ho capito che aveva qualcosa in più”.
L'estate ha segnato un cambiamento radicale. Il suo nome è giunto all'attenzione di Sean Sogliano, che lo ha portato in ritiro con il Verona. Un salto enorme che Cham ha affrontato con disciplina e determinazione, riuscendo a convincere lo staff tecnico. “Si è inserito benissimo – aggiunge Giannichedda – mostrando una grande voglia di sfruttare l'occasione. La sua fame di migliorare e mettersi a disposizione sia in campo che nello spogliatoio è ciò che colpisce di più”.
Il destino ha giocato la sua parte: con Tchatchoua in partenza e Belghali ancora da integrare, la fascia destra era libera e Cham ha colto l'opportunità. Nella partita di Coppa Italia contro l'Audace Cerignola, ha indossato la maglia da titolare, completando un percorso che sembrava impossibile solo un anno fa.
Cham è descritto come un esterno moderno: con gambe lunghe, una falcata potente, velocità, capacità di copertura difensiva e coraggio nell'uno contro uno. Ma ha anche una mente che lavora. “Fisicità, elasticità e condizione aerobica sono i suoi punti di forza – continua Giannichedda –. Mi ricorda, con le dovute proporzioni, Dumfries. Deve però migliorare nella fase di possesso, nella scelta della giocata e imparare quando aggredire o aspettare in fase di non possesso. Con Zanetti, potrà crescere ulteriormente”.