Pioli: "Una fortuna allenare Kean. Napoli? Vogliamo giocarcela alla pari"
Pioli: "Una fortuna allenare Kean. Napoli? Vogliamo giocarcela alla pari"
In vista della sfida tra Fiorentina e Napoli, il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha espresso grande emozione per il ritorno al Franchi. Oggi, alle 13, Pioli parlerà in conferenza stampa per analizzare l'importante match contro i partenopei.
“È una grande emozione tornare a giocare al Franchi. Parlarne adesso è difficile, la sentirò domani la sfida. Antonio è un grande allenatore, il suo curriculum parla da solo. Entrambi abbiamo preparato la partita, poi i giocatori faranno la differenza”, ha dichiarato Pioli.
“Loro sono campioni d'Italia, si sono rinforzati tantissimo sul mercato ed è normale che siano i favoriti per rivincere il campionato. Noi siamo una buona squadra, abbiamo una preparazione fisica e di allenamenti simile. Ho grande fiducia in noi; conosciamo il loro valore, ma vogliamo affrontare la partita con convinzione”, ha aggiunto.
Parlando dell'attacco, Pioli ha sottolineato: “Spero possa essere efficace. Abbiamo le qualità per mettere in difficoltà il Napoli. Non credo ci siano squadre perfette. Dzeko e Kean sono tornati con grande autostima dopo aver segnato in Nazionale. Gudmundsson ha un problema alla caviglia, ma faremo il possibile per averlo disponibile.”
“Vogliamo giocarcela alla pari con il Napoli; alla fine sarà il campo a parlare”, ha continuato. Riguardo a Kean, Pioli ha affermato: “È davvero forte. Deve migliorare in alcune aree, ma se dovesse farlo diventerà uno dei migliori.”
“Si è inserito subito molto bene, è un ragazzo intelligente e fisicamente in forma. Questi giorni sono stati utili per capire il nostro gioco. Ha grande dinamismo”, ha aggiunto il tecnico.
Pioli ha anche commentato la forza del Napoli: “È una squadra completa, costruita per vincere il secondo scudetto consecutivo. Hanno molti giocatori forti che riempiono l'area. Noi, però, possiamo affrontarli con i nostri concetti e vogliamo dare il massimo davanti ai nostri tifosi. Abbiamo analizzato bene la squadra di Conte, che ha molte soluzioni. La loro fascia destra è la più mobile, dove fissano meno le posizioni. In questa partita, la comunicazione senza palla sarà fondamentale.”
“Kean è molto felice di essere qui; ha passato giorni difficili, ma è una certezza per la nostra squadra e ha margini di miglioramento”, ha detto Pioli riguardo al giovane attaccante.
“Alla fine del mercato ho tirato le somme: abbiamo cinque giocatori offensivi, incluso Fazzini, che può giocare anche a centrocampo. Tutti possono giocare insieme, se c'è convinzione e voglia di farlo. Fazzini potrebbe essere un'opzione per domani”, ha continuato il tecnico.
“Abbiamo fatto un buon mercato, riempiendo bene la rosa. Ogni sessione dobbiamo migliorarci. Forse avrei preferito avere uno o due giocatori in meno, per dare più spazio a chi c'è”, ha riflettuto Pioli.
“Mi aspetto molto da lui; ha grande qualità tecniche e visione di gioco. Può dare tempi e ritmi, è un centrocampista completo. A Torino ha faticato a trovare la sua posizione, ma domani avrà compiti diversi. Ci sono molti giocatori che sono arrivati nel momento giusto per fare il salto di qualità.”
“Sulla carta non vale niente, conta il campo. Ogni partita dobbiamo dare il massimo per vincere. Alla fine dell'anno vedremo il valore di questa rosa”, ha concluso Pioli.
“Kean e Gudmundsson sono i primi due, poi deciderò io prima della partita.”
“Non ho fatto niente da solo; è stato tutto il gruppo e l'ambiente. Avevamo il sogno scudetto e ci siamo riusciti giorno dopo giorno.”