Hojlund verso il Milan: trattativa in corso per il prestito
L'orgoglio di un calciatore è fondamentale, soprattutto per un attaccante. Tuttavia, quando la realtà si fa pressante, è spesso meglio accettare la situazione e proseguire per la propria strada. Questa è la lezione che il Manchester United ha cercato di impartire a Rasmus Hojlund, non facendolo scendere in campo nemmeno un minuto durante l'amichevole di ieri contro la Fiorentina a Old Trafford.
La situazione è ulteriormente complicata dal debutto davanti al pubblico di casa di Benjamin Sesko, il nuovo centravanti acquistato per 85 milioni di euro, che sembra destinato a relegare Hojlund ai margini della squadra. Il Milan, intanto, è in trattative avanzate con lo United per un prestito del danese, con diritto di riscatto, sperando di portarlo a San Siro.
Perché l'operazione si concluda positivamente, è essenziale che Hojlund accetti l'idea che il suo tempo con i Red Devils sia giunto al termine. Negli ultimi giorni, il Manchester ha aperto all'ipotesi del prestito, dopo una iniziale riluttanza. Le due società hanno iniziato a discutere le cifre, con la distanza tra domanda e offerta che si è progressivamente ridotta. Il costo complessivo dell'affare, tra prestito e riscatto, si aggira intorno ai 40 milioni di euro, con il Milan che si farebbe carico dell'intero stipendio del danese, quasi 4 milioni a stagione.
Tuttavia, Hojlund continua a nutrire la speranza di avere ancora un'opportunità a Old Trafford. Nonostante gli arrivi di Sesko e Cunha — quest'ultimo schierato come centravanti per 90 minuti — e la presenza di Zirkzee, che secondo il tecnico Ruben Amorim sono davanti a lui nelle gerarchie, il danese dovrà affrontare una sfida titanica per riconquistare un posto. La situazione è complicata e, da fuori, sembra quasi un miracolo.
Il Milan, contando sul supporto dello United e su un intermediario vicino al club rossonero, tenterà di persuadere Hojlund a trasferirsi a Milano nel corso della settimana, ma non potrà aspettare all'infinito. Il gol di Santiago Gimenez nel test di Dublino contro il Leeds ha dimostrato ad Allegri e alla dirigenza che possono contare su di lui nel caso in cui il nuovo attaccante non arrivi prima dell'inizio della stagione, con il debutto in Coppa Italia previsto per domenica prossima contro il Bari. Tuttavia, ritardi potrebbero comportare rischi, poiché l'opzione danese è la preferita per motivi tecnici ed economici. Maggiore è il tempo trascorso, maggiore è la possibilità che altre squadre si facciano avanti, pronte a pagare subito per il cartellino del giocatore, un'eventualità che non lascerebbe indifferente lo United, consentendo loro di monetizzare l'addio dell'attaccante senza aspettare un eventuale riscatto.