Spalletti Riflessioni sul Passato e Sguardo al Futuro

Spalletti Riflessioni sul Passato e Sguardo al Futuro

Luciano Spalletti esprime ancora delusione per la conclusione della sua esperienza come commissario tecnico della Nazionale italiana. Ospite del programma #Nonsolomercato su Rai 2, condotto da Paolo Paganini, il tecnico toscano ha confessato di non sentirsi sereno riguardo a quanto accaduto: "Come sto vivendo questo momento? Purtroppo, quanto è accaduto non mi passa e non mi passerà mai. Sono un uomo che agisce in base ai sentimenti, non agli interessi. Con la Nazionale ho provato la sensazione di essere in paradiso. Ho dato tutto, ma non sono riuscito a soddisfare le aspettative. Mi prendo tutte le responsabilità. Ho scelto io i calciatori, la Federazione mi ha sostenuto. Sono dispiaciuto per i tifosi e per non aver contribuito alla crescita della Nazionale. Nulla mi scivola addosso, tutto mi consuma."

Spalletti ha anche commentato lo stato della Serie A, affermando che il calcio italiano sta bene e non sta regredendo: "Io sceglierei nuovamente i calciatori che ho scelto. A volte non ho avuto fortuna, poiché alcuni giocatori hanno attraversato momenti di forma fisica o psicologica difficili, ma li considero di qualità. Faccio un grande in bocca al lupo a Rino Gattuso, che convocherà probabilmente gli stessi giocatori per la loro forza. Ora sono tranquillo e penso ad altro. In Serie A abbiamo allenatori fortissimi, non gufo nessuno e voglio bene a tutti. Guarderò le partite con mente libera. Se dovesse arrivare qualche proposta, la valuterò. Un ritorno in un club? Sono tranquillo e penso ad altro."

Riguardo alla qualificazione ai prossimi mondiali, Spalletti è fiducioso: "Sicuramente Gattuso riuscirà a centrarla. Ci conosciamo bene e ci stimiamo. Mi ha telefonato. Siamo simili: passionali e molto dediti. Credo che il calcio sia semplice, ma richiede idee e passione. Il tempo è un fattore insidioso per chi allena la Nazionale, ma una delle mie caratteristiche è quella di creare un rapporto di sintonia con la squadra. Purtroppo, non sono riuscito a trasmettere il bene che volevo. Solo attraverso l’unione si può fare un salto di qualità. I giocatori devono sentirsi uniti e speciali, questo dà la forza per vincere, ma io non ci sono riuscito."

Spalletti ha anche analizzato le favorite per la nuova stagione di Serie A: "Le solite Napoli, Inter, Milan e Juve sono le favorite, ma spero che qualche squadra come Roma e Lazio possa inserirsi nella corsa. Sono contento del ritorno di Sarri e Allegri, li stimo moltissimo. Sono curioso di vedere come si comporterà Gasperini in una piazza importante come Roma. Il Napoli ha basi solide e la società ha lavorato benissimo. È la favorita."

Infine, l'ex ct ha parlato del suo futuro: "Non ho preferenze di alcun tipo. Attendo gli eventi con serenità. Per superare la brutta figura che ho fatto ci vuole qualcosa di clamoroso. Devo ricreare un clima di affetto, essere compatto con i miei calciatori e ottenere risultati. Il calcio vive di risultati. Ho già imparato nuove cose da allenatori emergenti. Il calcio è semplice, ma la semplicità è solo un punto di partenza, non di arrivo."

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