Cristian Chivu: Un Nuovo Inizio per l'Inter

Cristian Chivu: Un Nuovo Inizio per l'Inter

Cristian Chivu ha salutato San Siro al termine della partita Inter-Udinese, lanciando alcuni spunti interessanti durante la conferenza stampa. Il primo: "È difficile cambiare abitudini consolidate nel tempo. Ora devo trasmettere le mie idee a chi ho a disposizione". Il secondo: "Voglio eliminare alcuni difetti nella gestione del gioco". Dietro le parole dell’allenatore, che si dimostra astuto e attento alle dichiarazioni, si cela un messaggio chiaro: "Sono qui da poco, c'è molto lavoro da fare, ma gli errori che stiamo vedendo non sono una novità". Questi vanno corretti.

Il primo focus è sulla difesa. L’Inter ha subito un altro gol per un errore individuale, specificamente da parte di Bisseck, che ha lasciato Atta calciare dal limite, temporeggiando troppo. Ha permesso al giocatore di tirare con il destro, sbagliando la posizione del corpo. Il tedesco arriva da una stagione caratterizzata da una serie di sviste, ma è errato concentrare l’attenzione solo su di lui. Il gol del bretone è scaturito da un possesso palla perso dall’Inter sulla sinistra. Al minuto 40, Bastoni ha cercato un lungo passaggio per Thuram, ma l’assist dell’azzurro è stato impreciso e il francese è stato anticipato, innescando così la transizione dell’Udinese. Prima dell’errore di Bisseck, c’è stata un’ingenuità nella fase di costruzione. La frenesia di cercare l’affondo ha caratterizzato il primo tempo, una tendenza tipica di Bastoni (si pensi all’assist per Thuram in Verona-Inter dello scorso anno). Da qui la sua osservazione sui "difetti nella gestione". Chivu sta cercando di inculcare le sue idee in un gruppo che ha operato secondo automatismi consolidati negli ultimi quattro anni. La riaggressione, il pressing alto e la ricerca della profondità sono alcuni dei principi che il tecnico romeno sta cercando di instillare.

Le abitudini dell’Inter sono ben note e non tutte negative. Infatti, stiamo parlando di una squadra che ha raggiunto due finali di Champions League in tre anni, ha vinto uno scudetto, una serie di coppe e ha lottato ai vertici. La squadra di Inzaghi è sempre stata riconoscibile per la sua armonia di gioco e atteggiamento, ma anche per l’utilizzo di un solo modulo: il 3-5-2. Chivu sta cercando di plasmare un nuovo concetto di fluidità, legato alla capacità di cambiare scenario durante le partite. Contro l’Udinese, sotto 2-1 a venti minuti dalla fine, l’allenatore ha provato sia il 3-4-2-1 che il 4-2-4. Ha schierato Esposito dietro la coppia d’attacco e ha utilizzato tutte e quattro le punte, con Thuram e Bonny sulle fasce. Tuttavia, non ci sono stati risultati concreti. Ci vorrà del tempo per riuscire a instillare questa mentalità in una squadra abituata a un altro tipo di gioco.

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