Rasmus Hojlund escluso dalla convocazione per la partita contro l'Arsenal
Rasmus Hojlund non è stato convocato per la partita di questo pomeriggio alle 17:30 contro l'Arsenal. Il giocatore danese ha partecipato all'allenamento con il resto della squadra dello United, ma il tecnico Amorim ha deciso di non includerlo nella lista da presentare all'arbitro per la sfida con i Gunners. Questa scelta rappresenta un chiaro segnale per l'ex giocatore dell'Atalanta, indicandogli che non fa parte del nuovo progetto tecnico, soprattutto dopo gli arrivi in attacco di Sesko, Mbeumo e Cunha in questa sessione di mercato. La società e il tecnico sono concordi nel ritenere che l'esperienza di Hojlund a Manchester sia giunta al termine.
Per il Milan, questa notizia è senza dubbio positiva. Dopo un colloquio tra l'entourage di Hojlund e la dirigenza dei Red Devils, il giocatore aveva già mostrato disponibilità a considerare un trasferimento. La sua determinazione a rimanere a Manchester, espressa anche in un'intervista a fine luglio, è diminuita nel tempo. L'esclusione dalla convocazione contro l'Arsenal è destinata a far riflettere e potrebbe accelerare un processo già avviato. Un conflitto con lo United, soprattutto in un anno che porta al Mondiale, non sarebbe vantaggioso per nessuno, tanto meno per Rasmus. Tuttavia, il calciatore desidera garanzie prima di lasciare Old Trafford.
Hojlund è consapevole dell'interesse del Milan, che lo considera un elemento centrale nel proprio progetto. Allegri lo ha già rassicurato in tal senso. Resta però irrisolto il problema legato al futuro: Hojlund preferirebbe un trasferimento definitivo o, in alternativa, un prestito con diritto di riscatto che sia accessibile per i rossoneri. I due club devono ancora discutere i dettagli finanziari, ma vi è la volontà di arrivare a un accordo. Il primo ostacolo da superare è la cifra del prestito oneroso, seguito dall'intesa sul diritto di riscatto. Per il Milan, l'operazione complessiva si aggira intorno ai 35 milioni più bonus, mentre per il Manchester si parla di 45-50 milioni. Questa differenza potrebbe ridursi rapidamente, considerando l’esclusione di Hojlund, che di fatto ha confermato la sua posizione di esubero. Se il giocatore decidesse di insistere per un trasferimento a Milano, l'operazione potrebbe risultare più semplice per Furlani e Tare, a patto di concordare le cifre appropriate, affinché Rasmus non debba tornare in Inghilterra nel giugno 2026, cosa che desidera evitare. In sintesi, sebbene ci sia ancora del lavoro da fare, oggi il danese e il Milan sembrano più vicini.