Roberto Piccoli e il legame con Duvan Zapata nella sfida Torino-Fiorentina

Roberto Piccoli e il legame con Duvan Zapata nella sfida Torino-Fiorentina

La maglia 91 ha un significato speciale per Roberto Piccoli, che sarà convocato per la prima volta da Stefano Pioli in occasione della partita tra Torino e Fiorentina. In questa occasione, Piccoli avrà l'opportunità di rivedere Duvan Zapata, un importante punto di riferimento nella sua carriera. L'imponenza fisica e la determinazione dell'attaccante granata hanno sempre ispirato il neo acquisto della Fiorentina, che sta intraprendendo un nuovo capitolo della sua crescita personale, senza dimenticare le sue radici e coloro che lo hanno aiutato a crescere. Tra questi, spicca senza dubbio il capitano del Torino, nato nel 1991.

Nato a Bergamo nel 2001, Piccoli ha scelto la maglia numero 91 per il suo nuovo percorso a Firenze, in onore di Zapata, con il quale ha condiviso i suoi primi passi in Serie A con la maglia dell'Atalanta. Quando Piccoli è arrivato in prima squadra, era un giovane proveniente dalle giovanili, mentre Duvan era già un giocatore affermato, avendo avuto un ruolo fondamentale nel trasferimento più costoso della storia dell'Atalanta nel gennaio 2020, quando fu riscattato dalla Sampdoria per 26 milioni di euro, inclusi i 14 milioni versati per il prestito nell'estate del 2018. Se tutti i bonus dovessero attivarsi, Piccoli potrebbe diventare un acquisto da record per la Fiorentina.

Durante gli allenamenti a Zingonia, tra i due è nata un'amicizia che si è trasformata in ammirazione. Ora i loro percorsi si incrociano nuovamente, indossando maglie diverse ma condividendo la stessa determinazione di lasciare il segno nelle rispettive squadre. Dal 2018 al 2020, Piccoli ha avuto l'opportunità di osservare e apprendere dai movimenti di Zapata, cercando di emularlo. La scelta della maglia numero 91 era già stata fatta da Piccoli quando è andato a La Spezia, e ora a Firenze ha confermato la sua preferenza: "L’ho presa perché la indossa Zapata, che mi è sempre piaciuto molto" ha dichiarato il centravanti durante la presentazione, rivelando anche che a quel numero è legato un segreto che non intende svelare. Un giorno, se lo vorrà, Piccoli potrà aggiungere questo ulteriore tassello alla sua storia, ma nel frattempo è affascinante pensare a un’amicizia che è sbocciata sul campo e che continua a crescere nel tempo, al di là dei trasferimenti, degli anni che passano e delle sfide sul campo.

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